Capitale della Spagna e della movida europea, Madrid offre meraviglie per tutti i gusti

Cinque cose da vedere a Madrid comprendono certamente il più grande Palazzo Reale d’Europa, una Cattedrale che racchiude tutti gli stili architettonici degli ultimi secoli e le due piazze principali della capitale, ognuna perennemente in competizione con l’altra per essere riconosciuta come emblema di Madrid.

Una cattedrale lunga un secolo e il palazzo del Re (ma il Re non c’è)

I lavori per la Cattedrale dell’Almudena cominciarono a metà del diciassettesimo secolo per volere di Filippo IV di Borbone e sua moglie Isabella, che vollero erigere la cattedrale di Madrid nello stesso luogo in cui sorgeva una più modesta chiesa, dedicata alla Madre di Dio. I due regnanti non riuscirono a vedere conclusa la grandiosa opera che avrebbe dovuto essere la coronazione del loro regno, poiché la Cattedrale, a causa di alterne vicende storiche, fu consacrata soltanto duecento anni dopo l’approvazione del progetto, a opera di Papa Giovanni Paolo II nel 1993. La Cattedrale di Madrid è una meravigliosa commistione di stili. Si va dal gotico fiammeggiante che si può riconoscere nella rappresentazione delle 14 tavole della Via Crucis al barocco della cupola fino al neoclassico delle facciate.
Il Palazzo Reale di Madrid è la più grandiosa residenza reale d’Europa. Ospita oltre tremila stanze e si estende per oltre 135 kilometri quadrati. Attualmente è soltanto un edificio rappresentativo in cui si svolgono le più importanti cerimonie civili di Madid dato che la famiglia Reale risiede nel Palazzo della Zarzuela. Il Palazzo Reale, ispirato a quello di Versailles, oggi accoglie grandiose collezioni d’arte. Una delle più importanti è quella di strumenti a corda costruiti da Antonio Stradivari, gli antichi vasi in ceramica per i medicamenti conservati nella Farmacia Reale e infine la collezione di armi e di armature che dal medioevo in poi sono appartenute alla famiglia reale.

Cinque cose da vedere a Madrid: le piazze più belle e i loro monumenti

Plaza Mayor fu costruita, come dice il nome, per essere la piazza principale di Madrid. Lungo la sua storia è stata sede di sterminati mercati, di corride, di feste sfrenate e di esecuzioni capitali. Oggi bar, ristorantini e botteghe d’artigianato rendono vivi i suoi porticati che circondano la piazza, rimasta praticamente inalterata dopo la ristrutturazione del 1600. Le bellezze di Plaza Mayor tuttavia non sono soltanto al livello del piano di calpestio: alzando il naso si possono ammirare le allegorie dei segni dello zodiaco sulla facciata di Casa de la Panaderia, da cui nobili e regnanti spagnoli assistevano alle manifestazioni che si svolgevano nella piazza. L’Arco de Cuchilleros è la più famosa porta di Plaza Mayor: prende il nome, assieme alla strada in cui immette, dai fabbricanti di coltellini che qui tenevano le loro botteghe.
Plaza de la Puerta del Sol è un altro dei baricentri sociali della città. Qui ogni capodanno si radunano i madrileni per assistere ai 12 rintocchi dell’orologio della Real casa de Correo. In questa stessa piazza c’è anche il famoso Origen de la calles radiales, ovvero il punto zero da cui si parte per contare la distanza in chilometri della capitale dal resto del paese.


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