Consigli inusuali per un viaggio indimenticabile

Cinque cose da fare a Varsavia comprendono un saluto al cuore pulsante della musica polacca e una vista mozzafiato dalla cima di uno degli orologi più grandi d’Europa.

Cinque cose da fare a Varsavia: sirene e pierogi …

Rendere omaggio al cuore di Chopin: questo protagonista della musica classica nacque a Varsavia. Si gloriava di essere polacco nel cuore e cittadino del mondo grazie al suo talento musicale. Amò talmente tanto la sua terra che il suo ultimo desiderio fu che il suo cuore vi dimorasse in eterno. Alla sua morte la sorella lo esaudì, conservando il cuore del musicista in un’urna nella Chiesa di Santa Croce, dove tutt’oggi è possibile portargli un saluto.
Aspettare il ritorno della più guerresca delle sirene: secondo la leggenda la sirena che viene raffigurata nelle piazza del mercato di Varsavia è sorella di quella che osserva il mare dallo scoglio di Copenhagen. La sirena di Varsavia giunse dalla sua dimora abissale a Danzica, sulla costa polacca. Risalì il fiume Vistola e quando fu stanca si riposò sulle belle rive sabbiose che decise di eleggere a propria dimora. Un avido mercante la catturò con l’intento di esporla durante le fiere, ma un pescatore riuscì a liberarla restituendola al fiume. Da allora la sirena giurò che quando la città ne avrebbe avuto bisogno, lei sarebbe tornata a proteggerla. Da allora alla città fu dato nome Varsavia, dall’unione dei nomi di Wars, il pescatore e Sawa, la sirena. Sawa giurò che quando la città ne avrebbe avuto bisogno lei sarebbe tornata a proteggerla: questo è il motivo per cui al centro della piazza del mercato la sirena impugna una spada levata e uno scudo.
Fare una indigestione di pierogi: è il tipico street food polacco e probabilmente il piatto nazionale. Sono ravioli di pasta che ricordano una mezzaluna. Vengono farciti normalmente con carne, verdure e formaggio e sono accompagnati da panna acida o salsa alla cipolla. Ne esistono molte varianti, tra le quali quella che prevede frutta fresca nel ripieno. Vengono venduti davvero ovunque, quindi smettere di mangiarne sarà estremamente difficile!

… vertigini e neon

Farsi venire le vertigini sul Palazzo della Cultura e delle Scienze: questo mastodontico edificio fu uno dei doni che la Russia sovietica volle fare alla nazione polacca. Fu progettato con l’intento di fondere in un unicum architettonico la storia architettonica della Polonia e il realismo socialista. L’edificio raggiunge i 230,68 metri d’altezza e dal 1956 ospita un enorme orologio che attualmente è il secondo più grande d’Europa.
Farsi abbagliare dalla luce dell’arte nel Neon Muzeum: chi ha detto che l’arte si fa soltanto con tela, pennello e scalpello? Al Neon Muzeum si conservano moltissime insegne luminose prodotte durante la guerra fredda, tra gli anni Sessanta e Settanta. Si trova nel quartiere Soho Factory e fu aperto nel 2005. Costituisce la più grande raccolta del genere in Europa.


Proprietà della pilosella

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