Cicloturismo: dalla Costiera Amalfitana ai Monti Picentini in bici

Una ciclovia che permette di ammirare la meravigliosa Costiera Amalfitana e l’entroterra avellinese.

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La ciclovia che va dalla Costiera Amalfitana ai Monti Picentini è un punto di incontro tra la Ciclovia dei Borboni e la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. È un percorso ideale per scoprire la provincia di Salerno e la varietà paesaggistica della bassa Campania.

La Costiera Amalfitana e i Monti Lattari in bici

Questa ciclovia permette un viaggio in bici caratterizzato da panorami mozzafiato, con boschi costieri, borghi di pescatori e case a tinte pastello. Si inizia a pedalare da Nocera Inferiore, da dove si iniziano a intravedere i Monti Lattari. La prima salita porta a Corbara, ricca di vicoli antichi. I più impetuosi possono decidere di arrivare al Valico di Chiunzi, a 741 m di quota.

Arrivati a Ravello si viene ripagati dalla fatica dall’azzurro del mare e dal verde della vegetazione.

Una volta arrivati nell’entroterra, il paesaggio è più incontaminato. In questa zona ogni paese ha un prodotto tipico dal sapore, come Greco di Tufo, il limoncello, la mozzarella di bufala e la nocciola di Sieti. Passando sopra la Salerno/Reggio Calabria si raggiunge Penta, una sorta di pista ciclabile naturale.

Dal borgo di Gaiano inizia la vera e propria salita, quella per il valico della Cappelluccia. La  zona è ricca di frassini, noccioli, querce e castagni. Superata la statua della Madonna della Neve e quella di Padre Pio, si arriva a Castiglione dei Genovesi. Dopo la discesa, il percorso si sposta su un costone in falsopiano in direzione di San Cipriano, che si muove lungo una vallata tranquilla prima dell’ultimo muro, l’impegnativa salita per Sieti. si tratta di una salita di circa 2,5 chilometri, con una pendenza media al 7,7%.