Saliti alla fama con Rollercoaster, i Room9 sono il frutto dell’incontro tra dei bravissimi produttori della nuova generazione.

Il successo di Rollercoaster, brano cantato dall’ex vincitore di Amici Sergio Sylvestre, ha messo i Room9 nei radar della musica. Un trio di produttori italo-elvetico giovane e di belle speranze. Già nelle sonorità offerte col singolo hanno saputo lasciare una chiara impronta, mettendosi in evidenza mediante uno stile ricercato e persino unico. Resta da capire chi sono i componenti e qual è stata la loro storia prima di salire alla ribalta.

Room9: biografia e carriera

Partiamo dai due portacolori italiani, ovvero gli ICON808, uno pseudonimo dietro il quale si cela una formazione musicale variegata. Una coppia di producer (di cui non sappiamo la data di nascita) della scena underground nazionale, che hanno affinato le proprie capacità mediante esperienze e studi musicali di diverso tipo. Difatti, Marco Salvaderi ha mosso i primi passi in veste di batterista per poi avvicinarsi alla produzione, al mixaggio e alla masterizzazione di tracce inedite.

Il partner si chiama, invece, Lorenzo Santarelli ed è un ragazzo diplomato in pianoforte classico al conservatorio di Milano. Una volta conseguito il diploma, si è approcciato alla musica moderna e al jazz. Nel corso del 2020 ha stretto il sodalizio artistico con Salvaderi, dando vita a pezzi dove le sonorità urbane si fondono con quelle più classiche, derivanti dal bagaglio formativo. 

La loro prima importante collaborazione degna di nota è stata con Jake La Furia e Braco in Popolari, mentre in No Stick uniscono le forze con Nitro, Nicola Siciliano e Braco. Si sono occupati anche di Due spicci, il nuovo singolo di Vegas Jones rilasciato a fine 2021.  

Successivamente, gli ICON808 hanno incontrato Kende, al secolo Gabriel Rossi. Classe 1998 di Lugano, anche quest’ultimo ha chiarissime origini italiane. All’età di 6 anni ha iniziato gli studi di batteria presso il conservatorio, focalizzandosi, in seconda battuta, sul piano. Nel 2014 ha intrapreso il viaggio nella musica elettronica, avviando il progetto progressive house Monartic, col quale ha pubblicato l’anno seguente un remix ufficiale su Revealed Recordings, l’etichetta di Hardwell.

Adottato nel 2016 l’attuale nome d’arte, è entrata nel roster di Doner Music, realtà ideata da Big Fish. In seguito a vari free download, ha effettuato le release ufficiali dei remix per Hoodboi su Fool’s Gold e per Ady Suleiman su Sony Uk. Dunque, ha rilasciato i primi singoli ufficiali nel 2017: Lose My Mind (feat. David Blank) di Big Fish; Easy Heart (feat. Anna Naklab); Purple Flowers (feat. Moh Flow); Cut deep (feat. Great Good Fine OK). Nel 2021 ha inciso Nebbia (feat. Aki Aki), una sorta di sfogo su storie passate ed eventi che gli sono accaduti negli anni, sia direttamente sia a persone care.

Room9: la vita privata

Non è chiaro se i componenti degli ICON808 abbiano una fidanzata. Entrambi abitano a Milano e non sembrano avere profili social, fatta eccezione per l’account professionale su Instagram, utile a promuovere i rispettivi lavori. Lo stesso Kende risiederebbe in Italia, malgrado non ci siano info dettagliate e la sua pagina IG non aiuti. Tuttavia, da una tenera dedica scopriamo che ha una fidanzata! Il patrimonio rimane sconosciuto.

3 curiosità sui Room9

– Sulla genesi del nome, Kende ha raccontato a Exclusive Magazine: “Mi sono svegliato un giorno con questa parola in testa e ho deciso che sarebbe diventata il mio nome. Poco dopo ho scoperto il significato, ovvero il verbo “conoscere” in lingua danese. Essendo parecchio curioso e a tratti ossessionato dal sapere e dalla conoscenza, credo che mi si addica più di quanto pensassi”. Relativamente agli ICON808, il numero richiama il simbolo matematico dell’infinito e il tipico rumore emesso da una music machine.

– Tra i cantanti Kende stima moltissimo Fabri Fibra e gli piacerebbe un giorno lavorarci assieme. Marco Salvaderi apprezza Dave Weckl, i Van Halen e i Toto, mentre Lorenzo Santarelli ha predilezione per Miles Davis, Herbie Hanckok e George Duke.

– Un sogno di Kende è partire nello spazio (e non sa se ritornerebbe!). A livello musicale, spera di avere un dj set nello stile di Stephan Bodzin, perché è un genere che lo fa entrare in un’altra dimensione. 

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Ultimo aggiornamento: 09-04-2022


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