Chi è Mauro Corona: dai libri a Crozza, da CartaBianca alle montagne

‘Uno che ha mangiato escrementi per sopravvivere non ha paura, capito?’: conosciamo chi è Mauro Corona, lo scrittore e alpinista che piace(va) a CartaBianca alla Berlinguer.

Eclettico, senza peli sulla lingua, non bada di certo ai nastri e lustrini di cui è solitamente coperta la televisione. Lui è Mauro Corona: l’abbiamo visto a CartaBianca disquisire su temi d’attualità e non solo, ma ha passato la sua vita sulle sue Dolomiti – e ci ha scritto sopra di libri bellissimi.

Non è certo un tipo da salotto impaillettato della domenica televisiva italiana, però se la sua presenza può servire per lanciare un messaggio al pubblico non disdegna la presenza delle telecamere. Tuttavia, in una lunga intervista a Il fatto quotidiano di giugno 2019, Mauro ha raccontato questo suo rapporto con la televisione (e della decisione di lasciarla). Scopriamo questo interessante personaggio!

Chi è Mauro Corona: dalla vita sui monti ai libri

Figlio di Domenico Corona e Lucia Filippin, venditori ambulanti, nasce a Baselga di Piné, in provincia di Trento, il 9 agosto 1950 sotto al segno del Leone. Le sue montagne hanno fatto da sfondo a tutta la sua infanzia e hanno fatto nascere in lui una passione radicata ed ancestrale per l’alpinismo e la natura montana. Nel 1963 la valanga del Vajont li spinge a trasferirsi a Erto, anche se fortunatamente la sua famiglia non fu direttamente colpita dalla tragedia.

L’abbandono della madre per via delle percosse del padre causa in lui un trauma e, in seguito, la sua permanenza nel collegio di Pordenone insieme al fratello gli fa provare molta nostalgia delle sue montagne. È un periodo in cui, però, si avvicina molto alla letteratura: Tolstoy, Dostoevskij e Cervantes sono i suoi autori preferiti.

Prima di diventare scrittore, Mauro si è dedicato anche all’alpinismo, alla scultura, allo sport (bob) e all’arrampicata. La sua prima raccolta di racconti viene pubblicata nel 1997 preceduta da alcuni frammenti su Il Gazzettino e il primo romanzo, L’ombra del bastone, è pubblicato nel 2005 da Mondadori.

Mauro Corona a CartaBianca

Da giugno 2019 Corona, nell’intervista a Il fatto quotidiano, ha detto che non farà più parte del programma Rai3 presentato da Bianca Berlinguer, CartaBianca. Ci sono state alcune discussioni e, anche se il contenitore televisivo ha dato visibilità, si è detto convinto di non volerci più tornare.

“Sono semplicemente un povero diavolo che ha combattuto la vita e che è capitato lì per vanità. Ma, se vuole saperlo, non vedo l’ora che finisca. Non credo di perseverare in futuro. (…) bisogna essere molto politicamente corretti. Siccome io il collare non lo voglio, credo che l’esperienza si concluda qui. Ci sono ancora le ultime due puntate della stagione, poi basta“.

Mauro Corona
fonte foto: https://www.instagram.com/maurocorona/?hl=it

Corona aveva infatti deciso di partecipare a CartaBianca con la speranza di parlare delle sue montagne e dei problemi di cui è afflitta. Ho accettato per vanità, ma anche con la speranza di poter parlare della montagna ferita, della montagna che non ha lavoro, dei paesi che muoiono, dei problemi che ci sono quassù. Lì avrei voluto toccare qualche nervo scoperto, avrei voluto parlare di questi temi”.

Mauro Corona: moglie, figli… e scappatelle!

Mauro Corona è sposato con Francesca, ma non nasconde le scappatelle. Al programma radiofonico La Zanzara aveva infatti raccontato: “Tradisco mia moglie, sì perché la fedeltà è superata. Le mie più che amanti fisse sono occasionali. Non ho mai conquistato, non corteggio, non regalo fiori, aspetto la mossa delle donne. Sto sparando gli ultimi colpi”. Corona ha 4 figli: Marianna, Matteo, Melissa, Martina.

4 curiosità su Mauro Corona

• È stato spesso imitato da Maurizio Crozza.

• Ha un profilo Instagram ufficiale dove la montagna è la protagonista indiscussa delle sue foto.

• Si è presentato in una puntata a CartaBianca con una bottiglia di birra in mano.

• Di Matteo Salvini, a Il fatto quotidiano, aveva rivelato che: “Guardi che io, non essendo un ruffiano, mi sento spesso con Salvini tramite messaggini. Non dicono tutte le settimane, ma quasi. Se riesce a fare quello che ha promesso a me sta anche bene. A guidare l’Italia non è mica una squadra di calcio a cui bisogna fare il tifo: se uno fa qualcosa di buono a me sta bene”.

fonte foto: https://www.instagram.com/maurocorona/?hl=it

ultimo aggiornamento: 18-06-2019

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