Chi è Heidi

Una storia senza tempo, tra i pascoli alpini

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Protagonista dell’omonimo romanzo del 1880 scritto da Johanna Spyri, Heidi è ormai una figura della cultura popolare svizzera ed europea. La sua storia è stata riadattata in libri, film, serie televisive, fumetti e cartoni animati, appassionando grandi e piccini per generazioni. La versione più famosa è sicuramente quella giapponese, uno dei primi lavori del grande regista e animatore Hayao Miyazaki. Il classico per ragazzi contrappone l’idillica e allo stesso tempo terribile vita di montagna alla freddezza dell’operosa città industriale – un contrasto che ancora oggi, sotto sotto, vive in tutti noi.

La storia di Heidi

Heidi è un’orfanella e vive con sua zia Dete, finchè la donna non decide di affidarla al nonno paterno per andare a lavorare a Francoforte. L’uomo è talmente solitario da essere guardato con diffidenza dal resto del paese, ma si rivela ben presto premuroso e accogliente e insegna alla nipotina a guidare le capre, mungere le mucche, fare il formaggio, riconoscere piante e animali. La vita in montagna trascorre felice anche grazie all’amicizia del pastorello Peter, ma la zia Dete è preoccupata dall’analfabetismo di Heidi e decide di affidarla alla ricca famiglia Seseman di Francoforte.

La severissima signorina Rottenmeier, governante della casa, rende difficile la vita della bambina, che però trova in Clara Seseman una nuova amica. La ragazza è costretta in sedia a rotelle dalla poliomelite, e quando Heidi torna finalmente in montagna a causa della sua salute peggiorata, non può andare a trovarla prima dell’estate successiva. Le due amiche si ricongiungono sulle Alpi ma Peter, sentendosi escluso, fa precipitare la sedia a rotelle di Clara da un dirupo per poi dare la colpa al vento. Proprio questo spingerà Clara a muovere i suoi primi passi da sola, dimostrando l’effetto benefico dell’atmosfera di montagna, della vita all’aria aperta e della vera e genuina amicizia.

Fonte foto copertina: wallpaperawesome.com