Operazione ‘London Bridge’: cosa accadrà alla morte della regina Elisabetta?

La morte della regina Elisabetta II darà il via a una serie di funzioni previste da un preciso protocollo. Ecco cosa succederà quando cesserà di vivere.

Alla morte della regina Elisabetta II faranno seguito operazioni pianificate da tempo. A svelarlo è Samuel Knight, giornalista di The Guardian e New Yorker, che ha intervistato le persone più vicine alla più longeva sovrana di Inghilterra. Funzionari di corte, personale dei ministeri ed esperti della famiglia reale hanno svelato alcuni dei passaggi obbligatori dell’operazione London Bridge, che progetta minuziosamente ogni singolo aspetto del funerale della regina Elisabetta.

Le operazioni che precedono la morte della regina

La morte dell’amata regina Elisabetta è stata pianificata con grande cura. Il giorno del decesso segnerà un triste momento per i sudditi, che da tempo si stanno preparando al grande addio. A soffrirne in particolar modo saranno certamente i membri della famiglia reale, da Carlo, che diventerà re, ai nipoti William e Harry e rispettive consorti con prole. Tutti, nonostante l’evento nefasto, dovranno mantenere la calma e attenersi al manuale reale, che si applica già nelle ore precedenti la dipartita della sovrana.

Prima che la regina muoia, il suo medico personale, il gastroenterologo Huw Thomas, avvierà una serie di procedure previste dal protocollo. Lui si occuperà della sovrana, deciderà chi potrà farle visita nelle sue ultime ore di vita e renderà pubbliche le informazioni che riterrà opportune.

London bridge is fallen: cosa accadrà subito dopo la morte

La comunicazione della notizia della morte di Elisabetta II sarà affidata al suo segretario privato Sir Christopher Geidt, che avviserà telefonicamente il primo ministro britannico. Le parole che pronuncerà saranno: “London bridge is fallen”, ovvero il ponte di Londra è caduto. In questo modo si avvieranno tutte le successive operazioni.

Regina Elisabetta e Filippo
Regina Elisabetta e Filippo

Il primo ministro avviserà i 15 Paesi di cui la regina è a capo, mentre il ministro degli esteri informerà i governi delle Nazioni del Commonwealth. Poco dopo le persone ‘normali’ dovrebbero apprendere la notizia.

Se la regina morisse lontana da Londra…

Nel documento che pianifica i funerali della regina Elisabetta, ci sono i possibili modi di affrontare gli imprevisti. Se dovesse morire all’estero, un jet BAe 146 preleverà il feretro in qualsiasi parte del mondo e lo condurrà nella città del Big Ben.

Invece, se la morte giungesse nel castello di Balmoral, in Scozia, dove la regnante si trasferisce per circa 3 mesi all’anno, ci saranno una serie di procedure complesse e cerimonie scozzesi. Il corpo sarà trasportato a Edimburgo, poi nella cattedrale di St Giles, dove avverrà un primo funerale, e infine viaggerà per Londra a bordo del treno reale. Il convoglio procederà lentamente per permettere alle persone di salutare la regina e dei fiori saranno lanciati sulle rotaie.

I funerali della regina Elisabetta II

È nella sala del trono di Buckingham Palace che sarà condotto il corpo. Il duca di Norfolk Edward Fitzalan-Howard, con l’aiuto di una selezionata task force governativa, sovraintenderà le cerimonie funebri.

Il corpo della regina sarà spostato da Buckingham Palace a Westminster Hall solo 4 giorni dopo il decesso e qui sarà esposto per altri 4 dì. Per lo spostamento è previsto l’arrivo di un milione di persone.

La bara sarà posizionata su un catafalco ricoperto da un drappo porpora e saranno esposti nella sala, che si potrà visitare per 23 ore al giorno, i gioielli della Corona.

Regina Elisabetta
Fonte foto: https://www.instagram.com/theroyalfamily/?hl=it

Durante il nono giorno, la maggior parte sudditi non lavorerà e anche la borsa inglese resterà chiusa. Alle 9 di mattina il Big Ben suonerà ma il batacchio sarà coperto da uno strato di pelle, per smorzare il suono.

Le televisioni hanno già assegnati i posti fuori dal palazzo, mentre all’interno dell’abbazia di Westminster le telecamere, che durante la funzione non potranno inquadrare i membri della royal family, saranno celate da pannelli che riproducono i muri dell’edificio.

A cerimonia terminata, la bara sarà poggiata su un affusto di cannone, trainato da una compagnia di marinai, che lo condurranno al castello di Windsor, dove giacciono gli ultimi regnanti britannici. Il corpo sarà calato nella cripta e Carlo simbolicamente farà cadere un pugno di terra rossa.

L’erede della regina Elisabetta: Carlo (finalmente) sul trono

Il principe Carlo, padre di William e Harry, farà il suo discorso da sovrano la sera stessa della morte della regina. La mattina dopo la dipartita di Elisabetta, le bandiere saranno tenute a mezz’asta, ma saranno rialzate alle 11 del mattino, quando il figlio sarà proclamato re nel palazzo di St James. Solo in seguito sarà organizzata la cerimonia fastosa per questo avvento.

ultimo aggiornamento: 22-02-2019

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