Non solo la storia avvincente e passionale: a conquistare sono anche i costumi di Bridgerton, tra sale da ballo e incontri galanti.

Se sentiamo spudoratamente vicino lo stile, la poesia e la raffinatezza dei costumi di Bridgerton pur essendo ben lontani dal 1813, anno in cui è ambientata la vicenda, un motivo deve esserci. E si deve alla costumista Ellen Mijornick, che ha affermato apertamente di aver inseguito la creazione di uno stile lontano dalle eroine di Jane Austen.

Il tocco moderno e contemporaneo che assaporiamo nella storia si respira quindi anche nella scelta dei costumi: magari non potremo indossare abiti lunghi e sontuosi con tanto di guanti lunghi – che comunque sono tornati di gran moda, ma sicuramente possiamo prendere ispirazione da tessuti, fantasie e design.

I costumi di Bridgerton: i look più belli della serie

5 mesi sono stati impiegati dall’impavida costumista per realizzare ben 7500 pezzi: abiti dove stoffe e tessuti si sovrappongono, valorizzati ancor più dagli accessori, partendo dai disegni degli abiti dell’epoca ma creati con tessuti degli anni’50.

Tra le ispirazioni gran parte dei design sono ispirati agli abiti di Dior, che incontrano un gusto dell’epoca che assume uno stile decisamente moderno: ne è evidente la grazia e l’eleganza dei look della protagonista Daphne.

La scelta degli abiti è stata legata strettamente alla narrazione e ai caratteri dei personaggi, dando ad ogni famiglia il suo colore e una palette specifica che esprima allo spettatore tratti nascosti della loro personalità.

Troviamo così abiti lunghi dritti che esaltano i décolléte con collane e collier scintillanti – idea che possiamo rubare per valorizzare lo scollo di maglie e maglioni -, tessuti decorati con fiori e perline, dall’appeal romantico ma anche formale in stile liberty. Fantasie e abitini che potrebbero essere idee per i nostri outfit midi della prossima estate.

Cosa copiare dai look di Bridgerton

Non staremo per suggerivi di uscire di casa con abiti dal taglio ottocentesco, pur se dal design fantasie molto pop, colorate e contemporanee, ma dallo stile delle lady di Bridgerton possiamo senz’altro copiare le nuance, delicate ma accese. Arancio, celeste, rosa, azzurro, per dare un po di colore all’inverno o da appuntare per la primavera.

Fiori piccoli, sia disegnati sui tessuti sia come piccole applicazioni anche in spilla per abbellire abiti, ma anche gonne, pantaloni, guanti e maglie. Una piccola e preziosa attenzione al dettaglio che può fare la differenza.


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