Jean-Paul Gaultier, l’enfant terrible dell’haute couture

L’anticonformismo nella moda ha un nome, ed è Jean-Paul Gaultier. Ecco la storia del geniale stilista francese!

Jean-Paul Gaultier nasce ad Arcueil il 24 aprile 1952, sotto il segno del Toro. Cresciuto nei sobborghi della capitale francese, annuncia la sua omosessualità già in tenera età. Non frequenterà mai alcuna scuola per stilisti, eppure è riuscito ad affermarsi e diventare uno dei designer più famosi del mondo: ecco come.

Chi è Jean-Paul Gaultier?

Timido e molto più maturo della sua età, da bambino non si è mai integrato alla perfezione con i compagni, molto meno saggi di lui. Figlio di un contabile e una cassiera, però, ha sempre avuto pieno appoggio della sua famiglia – compresa la nonna, alla quale è stato molto legato.

Nei primi anni tenta di affermarsi inviando i suoi bozzetti a vari stilisti già illustri, finché non viene notato da Pierre Cardin, che lo assume come assistente nel 1970.

Undici anni dopo Jean-Paul Gaultier si fa strada con la sua prima collezione, con cui si guadagna il nome di enfant terrible. Questo perché il suo stile è irriverente, insolito e anticonvenzionale: si ispira allo streetwear e fa sfilare modelle anziane, in sovrappeso o piene di piercing e tatuaggi.

Jean Paul Gaultier
Jean Paul Gaultier

Jean-Paul Gaultier: profumi, film e musica

Gaultier disegna capi per molti film, tra cui Il quinto elemento di Luc Besson.
Ma si afferma soprattutto nel mondo della musica, disegnando il famosissimo reggiseno a cono di Madonna. Crea abiti anche per Kylie Minogue e Marylin Manson, aiutandolo a promuovere l’album The Golden Age of Grotesque. Nel frattempo, organizza sfilate di uomini in gonna e kilt che chiama Bravehearts – Men in Skirts.

Il primo profumo di Gaultier si chiama Classique e nasce nel 1993 come fragranza floreale per donne. Il primo profumo per uomo sarà invece Le Male. Il terzo sarà Fragile, a cui seguono Gaultier² (unisex), Fleur du Male e Ma Dame.

Ha lavorato anche come musicista, presentatore e commentatore tv.

3 curiosità su Jean-Paul Gaultier

• Il giorno che ha cambiato la sua vita?Un giorno la maestra si accorse che stavo disegnando delle ballerine delle Folies Bergère, tutte piume e paillette. Mi picchiò sulle dita con la riga e per punizione mi attaccò il disegno sulla schiena obbligandomi a fare il giro della classe (…) A partire da quel giorno tutto è cambiato“. Come ha raccontato in un’intervista a Repubblica, infatti, da quel giorno i suoi compagni hanno iniziato a notare i suoi disegni e il suo talento, apprezzandolo, finalmente.

• Il suo punto di riferimento, crescendo, è stata la nonna: di professione infermiera, per arrotondare aiutava le donne a diventare più belle facendo massaggi, leggendo le carte e tagliando i capelli.

• Sulla vita privata di Jean-Paul Gaultier, però, non abbiamo molte informazioni. Anche il suo profilo Instagram è tutto dedicato a brand.

ultimo aggiornamento: 18-04-2019

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