Gli effetti benefici dell’esercizio fisico sul cervello sono innegabili e soprattutto, possono mettersi in modo a qualsiasi età, vediamo come.

Dietro la massima “mens sana in corpore sano” (mente sana in corpo sano) c’è sempre stata una grande verità. Ce lo continuano a confermare i ricercatori che già da anni evidenziano gli effetti benefici dell’esercizio fisico sul cervello. Basti pensare che più volte è stata, infatti, messa in luce la correlazione tra l’attività fisica e la produzione di nuove cellule nervose. Vediamo che genere di attività fisica nello specifico riesce a fornire i maggiori benefici al nostro cervello.

Corsa o sollevamento pesi?

Uno studio condotto tramite la collaborazione dell’Università di Jyväskylä in Finlandia e l’Università del Michigan ha permesso di indagare gli effetti di diversi generi di attività fisica sullo sviluppo di nuove cellule nervose. In particolare sono stati analizzati gli effetti sulla formazione dei neuroni dell’area dell’ippocampo deputata alla memoria e all’orientamento nello spazio.

Correre al mattino
Correre al mattino

Dalle loro ricerche, condotte in laboratorio su modelli animali, è emerso che l’attività fisica aerobica sostenuta, come quella di una corsa, è più efficace rispetto ad un lavoro fisico di resistenza come può essere ad esempio il sollevamento pesi.

Esercizi ad alta intensità per la memoria

I ricercatori finlandesi non sono stati gli unici a indagare sui benefici dell’attività fisica sul cervello. Un altro studio, condotto alla McMaster University canadese ha indagato gli effetti dell’attività aerobica ad alta intensità sul miglioramento della memoria negli anziani. In questo caso sono stati presi in esame individui tra i 60 e gli 88 anni che normalmente adottavano uno stile di vita sedentario.

Tapis Roulant
Tapis Roulant

I partecipanti allo studio sono stati suddivisi in tre gruppi: uno a cui sono stati fatti seguire degli allenamenti ad alta intensità, un secondo gruppo con esercizi moderati e un gruppo di controllo che ha seguito solo allenamenti di stretching. Dalle ricerche è emerso come condurre un’attività aerobica possa garantire benefici negli anziani, i risultati migliori sono stati ottenuti con il gruppo che seguiva allenamenti ad alta intensità che consistevano in sessioni di 4 minuti di tapis roulant in serie, intervallate da un periodo di recupero. Naturalmente questi sono solo due esempi di ricerche condotte sugli effetti positivi dell’attività fisica sul cervello, ma è interessante vedere come in entrambi i casi l’intensità dell’attività fisica sembra giocare un ruolo fondamentale sugli effetti e soprattutto come non ci siano limiti di età per iniziare a fare attività fisica e trarne dei benefici.


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