Benefici del tè matcha

Perché fa bene berlo

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Esistono vari prodotti per mantenersi sani, magri e giovani, ma nessuno è migliore di ciò che la natura stessa può procurare. Tra queste meraviglie c’è sicuramente il tè matcha, tè verde cinese e giapponese le cui foglie vengono raccolte e polverizzate. In Oriente fa parte di una tradizione cerimoniale millenaria; in Occidente, può essere un utile rimedio contro vari disturbi. I benefici del tè matcha infatti sono molteplici, e prima di berne una bella tazza calda è ora di scoprire quali sono.

Principali benefici del tè matcha

Il motivo principale per cui questa varietà di tè è diversa dalle altre è l’elevata presenza di caffeina. Proprio per questo, il tè matcha aumenta l’energia del corpo e mantiene attenti, ma senza la sensazione di agitazione creata dal caffè. Un’altra sostanza benefica è l’amminoacido L-Teanina, che permette di ritrovare il buonumore e mantenere la calma. Per questo motivo i cinesi taoisti e i monaci zen bevono il tè matcha da più di un millennio per meditare meglio. La L-Teanina, inoltre, produce dopamina e serotonina che stimolano la memoria e la concentrazione.

Altre proprietà positive

Ma ci sono anche effetti a lungo termine? Pare di sì: la presenza di antiossidanti rende il tè matcha un rimedio anti-invecchiamento. Significa, nella pratica, che previene la degenerazione delle cellule. Inoltre, potenzia la capacità del metabolismo di bruciare i grassi e sfruttare al massimo l’energia. E non finisce qui: un effetto importantissimo è la prevenzione del cancro, grazie a una sostanza chiamata EGCG. La clorofilla, invece, ha proprietà disintossicanti contro i metalli tossici e le tossine. Come non citare infine potassio, vitamina A e C, ferro, proteine e calcio? Tutte sostanze che tutelano la salute a livello generale, oltre a mantenere basso il colesterolo e prevenire le patologie cardiache. E per finire, il sapore è ottimo!