Bebe Vio: la Barbie della campionessa paraolimpica

Bebe Vio si trasforma e diventa…una Barbie!

Dopo i grandi festeggiamenti per i 60 anni, portati benissimo, di Barbie, la Mattel fa un regalo alle bambine italiane: una Barbie che somiglia a Bebe Vio!

Barbie ha concluso i festeggiamenti per i 60 anni di storia con un nuovo modello di bambola ispirazionale. Una figura eccezionale, modello di forza per tutte le bambine del mondo: Bebe Vio! Medaglia d’oro paraolimpica a Rio De Janeiro, sarà sicuramente un esempio da seguire. Il 28 novembre 2019 Bebe ha mostrato orgogliosissima la sua Barbie, con tanto di accessori super realistici, con un post Instagram nel quale ha scritto “Spero di non tradirvi mai e di poter essere sempre più una fonte d’ispirazione.”

Quella che potrebbe essere una semplice bambola potrebbe far sì che le bambine di tutto il mondo possano credere nei propri sogni, anche a quelli che sembrano impossibili da realizzare, proprio come Bebe!

Perché una Barbie ispirazionale di Bebe Vio?

La campionessa paraolimpica di fioretto, Bebe Vio è l’esempio più lampante che ognuno di noi può diventare ciò che desidera. Un perfetto modello d’ispirazione verso tutte le bambine affinché non si fermino agli stereotipi sterili che la società impone, ma possano essere determinate e raggiungere i propri obiettivi, senza paura.

Bebe Vio
Fonte foto: https://www.instagram.com/bebe_vio/

Bebe Vio ha iniziato a fare scherma a soli 5 anni e il suo unico sogno era vincere le Olimpiadi. Bebe ha continuato a credere nei suoi sogni anche quando a 11 anni la meningite fulminante la colpì. Non ha mollato il suo sogno nemmeno quando i medici le amputarono avambracci e gambe.

Passione, dedizione e sacrificio (insieme ad un papà che ha progettato delle protesi specifiche su cui innestare il fioretto) è riuscita a realizzare il suo sogno, perché come dice il titolo del suo libro “Se sembra impossibile allora si può fare“.

Barbie: l’omaggio alle grandi donne e alla disabilità fisica

La vera rivoluzione nel mondo Mattel è stato quello da di capire che la famosa fashion doll dovesse adattarsi ai tempi, svestendosi degli stereotipi della donna dei quali era vestita.

Si è molto discusso del fatto che Barbie, non rappresentasse un reale modello di donna. Era troppo perfetta fisicamente, troppo e questo faceva correre il rischio che le bambine la riconoscessero come modello irraggiungibile da seguire. 

60 anni Barbie
Fonte foto:https://barbie.mattel.com/en-us/about/role-models.html?icid=home_body-5_feature-three_role-models_p0

Così la Mattel ha deciso di cambiare rotta e dal 2015 ha deciso di onorare le donne che hanno rotto gli schemi, producendo modelli di bambole che le rispecchiassero sotto ogni aspetto. Hanno reso omaggio a donne straordinarie che hanno saputo combattere per i propri ideali.

Tra queste possiamo trovare:

Samantha Cristoforetti, prima donna ad essere andata nello spazio.

Frida Kahlo, famosa pittrice

Katherine Johnson, matematica che calcolò l’esatta traiettoria del primo americano nello spazio.

Amelia Earhart, prima donna che volò attraverso l’oceano atlantico.

Sara Gama, capitano della nazionale femminile di calcio italiana e della squadra femminile della Juventus.

Rosanna Marziale, Chef stellata che fa parte della delegazione di donne che sta rivoluzionando l’alta cucina.

Patty Jenkins, la regista di Pretty Woman.

E molte altre.

Ma la rivoluzione non finisce qui! Oltre ad aver inserito nel trend anche diverse forme fisiche quali: alta, bassa e curvy, sono stati aggiunti anche lavori a cui molte bambine possono ambire senza aver paura come ad esempio: Barbie ingegnere, medico, giudice, politica per fino muratore. Può far il lavoro che desidera!

Il progetto Close the Dream Gap

La Barbie ha raggiunto un livello di emancipazione tale che ora, finalmente, non dovrà più solo pensare a Ken, all’armadio pieno di vestiti e ai capelli sempre in ordine, ora può essere tutto ciò che vuole! Un modello d’ispirazione tale da riuscire a far credere in se stesse tutte le bambine del pianeta.

Tutto questo è stato possibile grazie al progetto Close the Dream Gap. Progetto nato perché già a partire dai 5 anni, molte bambine cominciano a perdere la fiducia in loro stesse. Smettono di credere di poter essere o fare ciò che vogliono a causa del genere a cui appartengono. Dal 2019 Barbie si è impegnata a cercare di chiudere questo “buco” creando un’iniziativa a livello mondiale che supporti le bambine fornendo loro risorse che permettano loro di essere ciò che desiderano.

Già in tenera età le bambine vengono influenzate da stereotipi culturali che esprimono la differenza intellettuale tra uomo e donna. Questi stereotipi vengono poi rafforzati da media e, inconsciamente, anche dagli adulti. Tutto questo può far perdere la fiducia, scoraggiando la donna a inseguire carriere prestigiose, soprattutto dove l’intelligenza deve star al primo posto.

Questo progetto può aiutare molte bambine ad essere le grandi donne del domani, perché, come diceva Walt Disney: “Se puoi sognarlo, puoi farlo” e come dice la nostra Bebe Vio: “Se sembra impossibile allora si può fare“!

Fonte foto:https://barbie.mattel.com/en-us/about/role-models.html?icid=home_body-5_feature-three_role-models_p0 https://www.instagram.com/bebe_vio/

ultimo aggiornamento: 02-12-2019

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