Soffrite di allergia o intolleranza al nichel? Ecco come riconoscerla sin dai primi sintomi e quali sono i cibi concessi e da evitare.

L’allergia al nichel può diventare difficile da gestire, soprattutto quando si è fuori casa. Riuscire a identificarla non è sempre facile, anzi. Inizialmente si hanno degli sfoghi sulla pelle, ovvero delle dermatiti da contatto. Questo accade quando si viene a contatto con questo metallo o con le leghe che lo contengono: le superfici più comuni sono gli orologi, gli occhiali o le pentole.

Il nichel può essere presente anche in prodotti di bellezza e igiene personale (ma fortunatamente la normativa europea è molto rigida a riguardo). Meno diffusa, ma altrettanto pericolosa è l’allergia al nichel causata dall’assunzione di alimenti: i cibi più comuni sono pomodori, albicocche, mandorle, cioccolato e lievito in polvere. Nei prodotti alimentari è presente maggiormente nei vegetali per via delle concentrazioni di metallo nel terreno. Vediamo quali sono gli alimenti consentiti e quali cibi evitare.

allergia al nichel
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/pelle-donna-ragazze-giovane-1200933/

Allergia al nichel: alimenti proibiti e concessi

Tra i cibi maggiormente a rischio ci sono arachidi, piselli, lenticchie, cacao, nocciole, noci, avena, soia. Per quanto riguarda il pesce evitate tonno, aringhe, salmone e sgombro. Le farine a rischio sono invece quella d’avena, di mais e integrale.

Possono essere consumati con tranquillità verdure come radicchio, indivia, finocchi, melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli, barbabietole. Concessa anche la frutta tra cui anguria, melone, agrumi, pesche, banane, fragole. Sì a latte e latticini purché non siano in contenitori contaminati.

Allergia al nichel: sintomi

Dermatite sotto forma di eczema o puntini. In alcuni casi può sfogare in vescicole che fanno male o addirittura nella comparsa di orticaria.

• Il prurito, spesso accompagnato dalla dermatite può diventare molto intenso. Cercate di non grattarvi, altrimenti rischiate di lesionare la pelle e peggiorare la situazione.

• Nei casi più acuti si possono manifestare sfoghi localizzati con bruciore, dolore e gonfiore. Contattate subito un medico per seguire la terapia più consona alle vostre esigenze.

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ultimo aggiornamento: 28-07-2019


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