Visitare Rango, uno dei Borghi più Belli d’Italia

Un borgo di passaggio attraverso le Alpi

Visitare Rango permetterà di capire l’importante funzione di passaggio di questo borgo che, con la sua fitta architettura coperta permetteva a pellegrini, mercanti e viandanti di attraversare il borgo rimanendo al coperto dei suoi portici e delle sue corti coperte, senza soffrire il gelo e le intemperie invernali.

Una struttura urbana unica nel suo genere

Si accede al borgo attraversando un arco coronato da una meridiana e da un’elegante bifora e si entra immediatamente nell’intrico delle strade, dei cunicoli e delle corti interne che costituiscono la vera anima di Rango.
I massicci edifici contadini furono costruiti uno accanto all’altro e sono caratterizzati, oltre che dai grandi portoni decorati, anche dai “volt”, gli androni sotto ai quali si poteva trovare rifugio durante le piogge. Le corti interne dette “portec” erano collegate le une alle altre da loggiati e passaggi coperti che mettevano in comunicazione i vari caseggiati.
Le dimore contadine erano costituite da lunghissimi blocchi abitativi che ospitavano, sotto un unico tetto, le abitazioni di più famiglie con relativi ricoveri per gli animali. Nelle grandi sale comuni ci si ritrovava la sera per filare la lana e per raccontare vecchie storie alla luce del focolare.
Attualmente gli antichi volt di Rango vengono aperti e decorati in occasione dei celebri mercatini di Natale, durante il quale il paese si popola di luci e odori tipici del periodo natalizio e della gastronomia del borgo.

Visitare Rango alla scoperta dei suoi tesori culinari

Le noci di Rango sono una prelibatezza dell’agricoltura trentina. Di piccole dimensioni, dalla forma allungata e la buccia sottile, facile da rompere, le noci di Rango si distinguono per l’inconfondibile sapore speziato. Le noci sono alla base della preparazione di pani e di dolciumi tipici, nel prelibato liquore nocino e nel raro salame alle noci. Un altro salame tipico della zone e altrettanto prelibato è il salame di maiale con rape cotte, oggi riconosciuto come presidio slow food. La carne di maiale, assieme a quella del manzo, viene prodotta e lavorata secondo le antiche conoscenze artigianali che ne mantengono inalterate da tempo gusto e salubrità.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia

ultimo aggiornamento: 14-07-2016

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