L’ingresso nel terzo trimestre di gravidanza porta con sé l’approssimarsi del parto, scopri cosa c’è da sapere sugli mesi prima dell’evento tanto atteso.

Sei entrata nel terzo trimestre di gravidanza, manca poco al momento in cui la tua vita cambierà, anzi è già cambiata. Gli ultimi mesi di gravidanza portano con sé l’incombenza di un evento atteso così a lungo. Con essi, inoltre, giunge la consapevolezza che il parto si sta facendo sempre più vicino. Le difficoltà e le paure incontrate durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, sono lontane, ma nuovi dubbi si approssimano all’orizzonte. Scopriamo, quindi, come fare per affrontare al meglio l’ultimo periodo della gravidanza.

Cosa succede quando si entra nel terzo trimestre di gravidanza?

La futura mamma si è appena abituata ad accogliere in sé il suo bambino, quando tutto cambia nuovamente. Negli ultimi periodi della gestazione, infatti, la donna dovrà essere pronta ad affrontare nuovi cambiamenti. Per questo motivo, soprattutto negli ultimi mesi, la donna dovrà prendersi maggiore cura di sé e cercare di arrivare serena al parto.

Donna in gravidanza
Donna in gravidanza

L’aumento di peso e delle dimensioni stesse del pancione faranno sì che la futura mamma si senta, infatti, come se il corpo non fosse più il suo. Questa trasformazione, però, non sarà solo fisica, ma la donna dovrà anche affrontarla a livello emotivo. In ultimi mesi, infatti, si inizia a pensare al travaglio, ed è normale avere paura del parto man mano che il momento si avvicina.

Esami del terzo trimestre di gravidanza

Nel terzo trimestre la futura mamma dovrà anche sottoporsi a diverse visite mediche. Si tratta di esami di controllo volti a verificare che la gravidanza proceda senza problemi. Insieme agli esami del sangue e delle urine e gli altri esami di routine ci sono altre visite raccomandate.

Visita in gravidanza
Visita in gravidanza

Intorno alle 34 settimane, infatti, nel corso delle visite mediche vengono fornite alla futura madre le informazioni necessarie per prepararsi al parto. Gli specialisti offrono consigli su come riconoscere le contrazioni e come capire se il travaglio è imminente. La donna viene anche informata sui test di screening a cui verrà sottoposto il suo bambino subito dopo la nascita. Con il sopraggiungere delle 40 settimane, i medici informano anche la futura mamma sui modi per stimolare il travaglio, tra cui il parto indotto.

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