Scopriamo i benefici del tamarindo, questa pianta conosciuta per il suo effetto lassativo è apprezzata anche per altre proprietà.

Il tamarindo è un albero da frutto tropicale (Tamarindus indica) che originariamente cresceva solo in Africa e in India, al giorno d’oggi però è coltivato anche in America Latina e in Asia. Il frutto del tamarindo in realtà è dato dai baccelli prodotti dalla pianta al cui interno sono racchiusi polpa e semi ovvero le parti commestibili della pianta. Tuttavia in occidente viene impiegato in maniera limitata in cucina e tra le preparazioni che lo prevedono ci sono alcuni tipi di salse come la salsa Worcester. Gli estratti della pianta vengono utilizzati in ambito erboristico per via delle sue proprietà, vediamo quali sono i suoi effetti ed eventuali controindicazioni.

Tamarindo: le proprietà

La polpa del tamarindo viene principalmente utilizzata per il suo effetto lassativo. Questo utilizzo come rimedio per la costipazione si tramanda, infatti, nella medicina popolare. È possibile trovare integratori a base di tamarindo o estrarre la polpa, lasciarla in ammollo e ottenere una marmellata. Il suo effetto lassativo dipende proprio dalla sua alta concentrazione in fibre che stimolano la motilità intestinale.

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Tamarindo
Tamarindo

Spesso l’estratto di questa pianta viene impiegato anche per la preparazione di tisane indicate per combattere le irregolarità dell’intestino. Utilizzando, invece, le foglie della pianta si può avere un effetto contrario, non a caso le foglie sono utilizzate proprio come antidiarroico. L’estratto delle foglie ha inoltre anche un’azione antiossidante.

Tamarindo: le controindicazioni

Non ci sono delle vere e proprie controindicazioni associate all’impiego della pianta e dei suoi estratti. L’unica eccezione, infatti, è costituita da eventuali allergie in soggetti sensibili. Una particolarità a cui prestare attenzione, invece, è la possibile interazione della pianta con altri farmaci e medicinali. Proprio per questo motivo nel caso in cui si stanno assumendo farmaci è bene non utilizzare integratori o tisane a base di tamarindo senza aver prima consultato un medico. In particolare l’utilizzo della pianta o dei suoi estratti potrebbe aumentare l’effetto di alcuni farmaci, come accade ad esempio con l’aspirina.


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