Oggi must-have indiscusso, dalle quelle sportive alle eleganti passando per le casual, le sneakers sono in assoluto le scarpe più desiderate di sempre.

Lo scorso anno le sneakers un po’ per gioco e un po’ per necessità, sono diventate anche eleganti: le scarpe sportive per eccellenza sono un pezzo forte anche dell’alta moda oggi, un passaggio che con la ricerca di uno stile sempre più ricercato sembrava essere all’orizzonte da un po’.

Eppure le sneakers agli albori erano scarpe che non guardavano allo stile, ma all’attenta selezione dei materiali e alla comodità: dovevano essere scarpe vincenti perché pensate per l’attività sportiva, pronte ad essere indossate dagli altleti che dovevano portare a casa la vittoria gareggiando alle Olimpiadi. Oggi invece si collezionano e si indossano ovunque: una storia che il Design Museum di Londra ha deciso di ripercorrere, guardando anche al futuro di queste scarpe.

Dalle sneakers Adidas e Puma per le Olimpiadi ai modelli trendy indossati dalle star negli anni ’80

Si chiama Sneakers Unboxed: Studio to Street la mostra del Design Museum di Londra che torna indietro nel tempo, percorrendo le tappe che hanno reso le sneakers oggi molto più che una scarpa, ma un oggetto di culto da collezione, una scarpa desideratissima sempre più innovativa e al passo con le tendenze. Eppure le prime Adidas e Puma, realizzate dai due fratelli tedeschi Adi e Rudi Dassler, avevano un solo scopo: portare gli atleti alle Olimpiadi per vincere.

Ma gli anni Ottanta che contribuirono a rendere il linguaggio della moda sempre più libero e accattivante, si appropriarono dello stile trendy delle sneakers, scegliendo di indossarle sul palco e nei video musicali: gli artisti hip hop e rap sviluppano per questa scarpa una vera e propria passione, facendone quasi un simbolo nello stile del genere. A quel punto le scarpe sportive per eccellenza diventano di tutti, estremamente pop e da non relegare più solamente allo sport.

Scarpe sportive sostenibili: il prossimo obiettivo del 2021

Il mercato attuale delle sneakers vale attualmente 80 miliardi di dollari all’anno a livello globale: un successo a cui nel corso del tempo hanno contribuito anche diverse celebrità come Michael Jordan, Chuck Taylor, Kanye West e non ultima Rihanna, come direttrice creativa di Puma, realizzando un vero e proprio rilancio del marchio.

Se si è passati dalla classica sneaker sportiva bianca a quelle colorate proprio grazie a Puma, alle sneakers aspetta un altro appuntamento che nella mostra viene ampiamente approfondito: l’obiettivo dei brand nel 2021 è rendere le sneakers sostenibili, scegliendo di realizzarle con materiali più resistenti ma soprattutto riciclabili, considerando che la loro produzione rappresenta l’1,4 % delle emissioni nocive.

A piccoli passi però, anche le sneakers si stanno muovendo verso la direzione della sostenibilità, basti pensare alle nuove Stan Smith di Adidas, realizzate con similpelle cresciuta da funghi in laboratorio.


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