Niente doppi Incarichi, Simona Bonafè vola a Strasburgo

“Ci avevano dato delle veline, la risposta che è arrivata dagli elettori però è inequivocabile”. Dopo i risultati delle elezioni europee, che l’hanno premiata con 288mila preferenze, Simona Bonafè non nasconde la soddisfazione di essere stata la più votata del Partito Democratico. “Ora mi dimetto da deputato e andrò a svolgere il mio ruolo in Europa”.

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E’ stata la sorpresa della tornata elettorale appena trascorsa. Nessuno si aspettava un risultato del genere e invece Simona Bonafè ha spiazzato tutti, compresi i suoi colleghi di partito, risultando la più votata con 288mila preferenze. Davanti a due “mostri sacri” come Raffaele Fitto di Forza Italia e Gianni Pittella del Pd. Scelta come capolista dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, Simona Bonafè è pronta a svolgere il suo compito al Parlamento Europeo. Niente doppi incarichi, dato che ha già deciso di dimettersi da deputato.

La quarantenne Simona Bonafè, nata a Varese, è stata una delle candidate di punta alle ultime elezioni. Fedelissima di Renzi, vive ancora in una camera in affitto e cucina in uso comune con altri coinquilini. La sua vità è già cambiata dal momento in cui è apparsa più volte in trasmissioni televisive a discutere di politica. In maniera serena e pacata. Un volto giovane e fresco che deve essere piaciuto molto agli elettori. Del Pd, in primis, ma anche di altri partiti. Simona Bonafè, infatti, è molto apprezzata dagli ambienti di centro destra. Il salto a Roma, dopo le esperienze toscane con la Margherita, è arrivato nel 2013 con l’elezione alla Camera dei Deputati. A lei è stata affidata la campagna per le primarie di Renzi nel 2012, con l’attuale premier che l’ha candidata insieme ad altre quattro famose colleghe di partito, ad un ruolo di primo piano. E’ bastato un sms di Renzi, alle undici di sera, in cui gli comunicava la candidatura.

Nessuna battuta d’arresto per la sua carriera politica:

“Errore. Primo perché in Europa si decide il 60 per cento della politica nazionale: chiaro? E il Pd, in Europa, vuole mandare una nuova classe dirigente, non i politici a fine carriera”.

Simona Bonafè sembra sicura e decisa in ambito politico, in particolare dopo un risultato di questo tipo. Guai ad accennare alla sua vita privata. Qui traspare tanta timidezza: “M’imbarazzano gli occhi addosso – ha spiegato in una recente intervista – basta essere ordinate. Scarpe da tennis, jeans e camicia: la campagna elettorale si fa su strada, correndo”. E a Strasburgo, di corse per l’Europa, ce ne saranno molte da fare.

Lorenzo Lucon.

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