Si può bere vino in gravidanza

Molte donne si interrogano sugli effetti di bere vino in gravidanza. Vediamo se si può.

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La gravidanza è un periodo molto delicato per la futura mamma, in cui bisogna fare particolarmente attenzione all’alimentazione per non compromettere né la salute del nascituro né tantomeno la propria. Con il proliferare di enoteche e wine bar, l’abitudine di bere vino si è largamente diffusa anche tra molte donne, che si interrogano sulla possibilità di bere vino in gravidanza e sugli effetti che ne potrebbero conseguire anche per quanto riguarda lo sviluppo del feto.

I medici sconsigliano di bere vino in gravidanza in quanto l’alcool potrebbe compromettere sia le facoltà intellettive che le capacità motorie e comportamentali del bambino, tutto questo perché è in grado di penetrare nella placenta ed entrare nel circolo sanguigno del piccolo, favorendo anche il rallentamento dello sviluppo delle ghiandole deputate alla crescita, quali le surrenali, la tiroide e l’ipotalamo.

Esagerare nel bere vino in gravidanza o continuare ad assumerlo come d’abitudine potrebbe portare anche a una sindrome alcolico fetale, la più grave per quanto riguarda le patologie riguardo ai danni apportati ai neonati dall’alcol: bere vino durante le prime quattro settimane di gravidanza può alterare lo sviluppo del cranio, mentre nei primi tre mesi di gravidanza l’alcool può causare problemi cerebrali, dismorfologie facciali e altri difetti congeniti molto gravi: durante la seconda metà della gestazione invece il consumo esagerato di vino può influire negativamente sulla crescita.

Nonostante tutto questo, alcuni medici consigliano durante la gestazione di assumere un bicchiere di vino rosso al giorno, non di più, perché ricco di quei polifenoli necessari per la buona salute delle arterie che spesso in gravidanza vengono messe a dura prova, ma decidere se farlo o meno è sempre a discrezione della futura mamma e della sua tollerabilità agli alcoolici, quindi fate sempre molta attenzione e se non condividete l’idea del vostro medico non esitate ad astenervi da questa abitudine.