Scottature solari gravi

I primi soccorsi prima di rivolgersi al medico

chiudi

Caricamento Player...

Scottature solari gravi: si manifestano con rossori, spossatezza e febbri alte. Si tratta di vere e proprie ustioni che vanno curate chiedendo l’intervento del medico.

Come si determina la gravità delle ustioni?

Le ustioni cutanee provocate dal sole, dalla fiamma viva o da corpi incandescenti possono essere di primo, di secondo o di terzo grado.
Le ustioni di primo grado (o eritemi) sono quelle più comuni e meno gravi. Si manifestano con rossore e irritazione degli strati superficiali della pelle. Il dolore da esse provocato è sopportabili e in genere guariscono spontaneamente e in tempi brevi.

Le ustioni di secondo grado interessano anche i tessuti sottostanti all’epidermide e sono accompagnate da vesciche piene di liquido trasparente. La guarigione è molto lenta e dolorosa.
Le ustioni di terzo grado sono le più gravi, perché arrivano a danneggiare profondamente i tessuti corporei. La pelle appare secca, nera, fredda e dura. Non viene avvertito alcun dolore perché le terminazioni nervose sono seriamente compromesse.
Le ustioni superficiali come quelle provocate da una lunga esposizione al sole possono essere pericolose se molto estese e se non curate tempestivamente.

Scottature solari gravi: come trattarle

Le ustioni solari gravi si manifestano con un rossore diffuso e intenso, provocano uno stato di spossatezza e di dolore diffuso, anche se sopportabile. In alcuni casi si può manifestare febbre alta.
Il modo migliore di trattare questo genere di ustioni è di rinfrescare le parti interessate con acqua fredda. L’abluzione in acqua va prolungata fino a che il dolore non scompare e la pelle risulta più fresca. Medicare la parte ustionata impedirà alla pelle danneggiata di essere attaccata da infezioni di vario tipo che attecchiscono rapidamente sulle ustioni.
Se dovessero formarsi delle vescicole piene di liquido si dovrà evitare assolutamente di romperle, perché costituiscono una barriera che il corpo produce per proteggere dai batteri la pelle che sta rigenerandosi al di sotto di esse.
Il modo migliore per trattare le ustioni solari è l’applicazione di prodotti specifici a base di benzocaina e lidocaina e la costante idratazione con creme doposole. Quando si manifestano febbri alte, vanno trattate con paracetamolo mentre l’ibuprofene può essere somministrato per calmare il dolore e favorire il sonno.