Alimenti concessi nella dieta di Matusalemme

Alimenti concessi nella dieta di Matusalemme: prediligere le proteine vegetali per assicurarsi una lunga vita.

chiudi

Caricamento Player...

Secondo recenti studi condotti dai ricercatori di Harvard e pubblicati sul JAMA Medicine è stato scoperto il segreto di lunga vita. Per riuscire a far fronte a disturbi cardiovascolari e problemi respiratori pare che ci sia una stretta connessione con il tipo di proteine che mangiamo. Da questa ricerca condotta su 132 persone per un periodo di 32 anni è emerso come il tasso di mortalità sia particolarmente elevato nei consumatori assidui di proteine animali, fumatori e sedentari. Se desiderate ritornare in forma inserite nella vostra dieta gli alimenti concessi nella dieta di Matusalemme.

Tutti gli alimenti concessi nella dieta di Matusalemme: derivati della soia, del frumento, legumi e molto altro.

Ottima fonte di proteine vegetali sono dunque i legumi. Via libera a ceci, soia, lupini, piselli e lenticchie.Questi hanno un alto contenuto proteico e basti pensare che la soia ne ha circa 37 grammi per 100 grammi di prodotto. Lenticchie e fagioli, invece, intorno ai 22 grammi. I cereali, ottimi non solo a colazione, ma anche per preparare insalate e biscotti. Tra i principali troviamo il farro, l’orzo, il frumento, il riso, il miglio, il grano saraceno e la quinoa. La media proteica è di circa 10-14 grammi per 100 grammi di prodotto.

Tra i primi posti troviamo la frutta secca. I pinoli, ad esempio forniscono ben 32 grammi di proteine, mentre le nocciole 13. Per condire insalate e piatti sfiziosi utilizzate i semi insieme all’olio. Ottimi quelli di sesamo, di girasole o di zucca, che contengono ben 13 grammi circa di proteine. Il primo posto per valore proteico viene occupato dall’alga spirulina. Ben 65 grammi per 100 grammi. Non solo si è rivelata un ottimo ingrediente per la dieta di Matusalemme, ma è anche ricca di tutti gli amminoacidi essenziali equamente proporzionati. Consentiti anche i derivati della farina, come il frumento, il kamut e il farro e i derivati della soia, come il tofu o il tempeh.