La scarlattina nei bambini è una malattia diffusa soprattutto tra i 2 e i 10 anni, ecco cosa la provoca e da quali sintomi è caratterizzata.

Tra le malattie esantematiche più diffuse c’è anche la scarlattina nei bambini che tende a colpire soprattutto dopo i due anni. Di rado la malattia si manifesta tra i sei mesi e i 2 anni, ma in ogni caso mai prima del sesto mese. Come molte malattie esantematiche anche per la scarlattina il contagio è possibile e la trasmissione può avvenire per via area, attraverso starnuti o tosse. Vediamo quali sono i sintomi della scarlattina e da cosa è causata.

Scarlattina nei bambini: cosa la provoca e come viene diagnosticata

La scarlattina è una malattia infettiva, il cui responsabile è un batterio, lo Streptococco beta-emolitico di gruppo A, indicato anche come SBEGA. Questa malattia tende a colpire soprattutto i bambini per via delle basse difese immunitarie che permettono alla tossina prodotta da questo batterio di generare i sintomi tipici.

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Bambina febbre malattia
Bambina febbre malattia

La diagnosi della malattia si basa principalmente sull’esame obiettivo con osservazione dei sintomi. Qualora ci fossero dubbi, per confermare la diagnosi viene eseguito un tampone faringeo per ricercare il microrganismo responsabile e accertarsi che si tratti proprio di scarlattina. Vediamo quali sono i sintomi che permettono di riconoscere la malattia.

Scarlattina: i sintomi nei bambini

I tempi di incubazione della scarlattina sono abbastanza ridotti e vanno dai 2 ai 5 giorni. La malattia tende a comparire improvvisamente e tra i primi sintomi c’è la febbre (all’incirca 38 °C) che può essere accompagnata da malessere generalizzato talvolta con brividi, nausea e vomito. L’esantema, ovvero la comparsa di macchie di colore rosso acceso sulla pelle appare dopo alcune ore dalla febbre.

Lingua a lampone
Lingua a lampone

Spesso queste chiazze iniziano ad interessare ascelle, collo e la zona dell’inguine, per poi estendersi anche al tronco e interessare braccia e gambe. Le macchie tendono a comparire su tutto il corpo nel giro di 24 ore, ma alcune aree del viso non vengono interessate in particolare il naso, il mento e la zona intorno alla bocca. Un altro segnale che spesso accompagna la scarlattina è il cambiamento d’aspetto che interessa la lingua. Nel giro di uno o due giorni, infatti, si viene a formare quella che viene definita lingua a lampone. Ciò vale a dire che si ha un forte arrossamento e le papille gustative si gonfiano ricordando proprio l’aspetto del frutto. Nel frattempo si ha anche l’arrossamento delle tonsille e della faringe. L’esantema dura circa 4 giorni prima di iniziare a schiarirsi e svanire del tutto. In seguito, al posto delle macchioline, si verifica spesso la desquamazione che può durare anche 10 e più giorni.


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