Per volere di Carlo Conti, la scenografia del Festival di Sanremo 2026 è firmata ancora una volta dall’architetto Riccardo Bocchini.
Da fine gennaio, il Teatro dell’Ariston è in gran subbuglio per l’allestimento della scenografia del Festival di Sanremo 2026. Il conduttore e direttore artistico Carlo Conti ha scelto ancora una volta di affidarsi nelle mani esperte dell’architetto Riccardo Bocchini e ha garantito l’effetto “wow”. Ecco, a seguire, le prime immagini.
Sanremo 2026: la scenografia di Riccardo Bocchini
Per martedì 24 febbraio 2026, data d’inizio del Festival di Sanremo, tutto deve essere pronto e niente può essere lasciato al caso. Come vuole la tradizione, anche se gli artisti in gara sono i protagonisti indiscussi, la scenografia gioca un ruolo importante. Deve essere magnetica e catturare l’attenzione degli spettatori, ma allo stesso tempo deve riuscire a rendere giustizia alle esibizioni.
Come accaduto nelle edizioni del 2015, 2016, 2017 e del 2025, anche nel 2026 Carlo Conti ha deciso di affidare il progetto all’architetto Riccardo Bocchini. La 76esima edizione di Sanremo è speciale e l’allestimento non deve essere da meno. Quanti hanno avuto la possibilità di sbirciare i lavori in corso hanno assicurato che l’effetto “wow” è garantito.
Bocchini, raggiunto da un inviato Rai, si è limitato ad affermare che la parola d’ordine del 2026 è: “Espansione dello spazio“.
Sanremo 2026: la scala sempre protagonista, le prime immagini
La scenografia di Sanremo 2026 verrà svelata in tutta la sua bellezza a ridosso della prima serata, quindi fino a quel giorno dovremo tenere a bada la curiosità. Al momento, abbiamo una sola certezza: la scalinata sarà ancora una grande protagonista della kermesse musicale. Grazie a un video del backstage pubblicato sul sito della Rai, sappiamo che la scala motorizzata sarà comandata sempre dal retro del palco e le luci verranno personalizzate per l’esibizione di ogni artista.
SCENOGRAFIA 2026
— SanremoESC 💐 (@SanremoESC) February 7, 2026
"Ogni canzone verrà rappresentata grazie a delle configurazioni tecnologiche che allungandosi e/o comprimendosi, permetteranno di cambiare le prospettive visive."#Sanremo2026 pic.twitter.com/IlZM0lkl4B