Quanto tempo fare digiuno terapeutico

Il digiuno terapeutico è considerato un ottimo rimedio per alleviare i fastidi del nostro corpo.

chiudi

Caricamento Player...

Il digiuno terapeutico è conosciuto in campo medico da quasi cento anni, anche se può essere condivisibile o meno l’idea di privare il corpo del cibo necessario, molte ricerche a partire dagli anni 20 del Novecento dimostrano la positività di tale metodo. Il metodo fa parte di una tradizione orientale Il digiuno è innanzitutto un ottimo metodo per purificare il corpo dalle infezione e dalle malattie, perchè la mancanza di cibo all’interno dell’organismo consente agli enzimi di sintetizzare rapidamente quanto residua nel nostro corpo e di eliminare i liquidi in eccesso. Questa tecnica è molto utilizzata quando un paziente deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, per ripulire l’intestino e nel post operatorio per evitare di appesantirlo. Quando si ha intenzione di intraprendere questa terapia è necessario fare una prova pari a 3 giorni, per evitare danni permanenti al corpo. In media si consiglia il digiuno permanente di circa sette giorni, perchè altrimenti il corpo potrebbe abituarsi. Si sono registrati dei casi di durata pari a 45 giorni. La cosa importante durante la terapia è idratare la pelle e il corpo: è necessario bere costantemente, perchè altrimenti l’organismo è sottoposto ad un grave pericolo. Prima di iniziare il percorso è necessario iniziare nelle settimane precedenti una dieta a base di alimentazione sana, arrivando nei giorni precedenti a mangiare solo frutta e verdura, in modo da fornire al nostro corpo la giusta carica di vitamine e proteine. Lo stesso procedimento dovrà essere eseguito anche quando si tornerà a mangiare: è necessario abituare il corpo a poco a poco, per evitare di riprendere tutto il peso perso e rallentare il metabolismo.