Quanto costa aprire la Partita Iva

Aumentano le persone che vogliono aprire una partita IVA .E’ un modo per mettersi in proprio per creare un’impresa. Soprattutto per reagire alla mancanza di lavoro. Di seguito si può trovare quanto costa una partita IVA in Italia.

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Come aprire la Partita IVA 

La Partita IVA si può aprire tramite l’Agenzia delle Entrate compilando l’apposito modello, oppure online attraverso il sistema Comunica. Questo sistema ha lo scopo di rendere più facile e veloce i “doveri” da parte dei contribuenti. La Comunicazione Unica è utile e veloce in quanto la pratica digitale va inviata ad un unico soggetto: il Registro delle Imprese. Come si è appena visto aprire la Partita IVA non comporta nè fatica nè costi. Nel tempo ci sono delle spese per il mantenimento che vanno prese in considerazione.

Il Commercialista

Si può decidere di affidare il lavoro di aprire la Partita IVA ad un commercialista. Per questo tipo di servizi esiste una tariffa fissa che non può variare tra i diversi ordini nazionali, ma varia a seconda del commercialista e della zona. Ad ogni modo c’è la possibilità di aprire la partita IVA senza aver bisogno del commercialista. Il servizio di contabilità per il mantenimento della partita IVA da parte di un dottore commercialista dipende dal tipo di attività svolta, dal regime fiscale prescelto, dal volume d’affari, ecc…

Iscrizione alla Camera di Commercio

L’iscrizione è di circa 100 euro all’anno. L’iscrizione è obbligatoria per le ditte individuali , mentre è facoltativa per gli autonomi.

Contributi Previdenziali

I contributi INPS per artigiani e commercianti prevedono un’aliquota del 22,65%

Le Imposte

Una volta aperta la Partita IVA è obbligatorio compilare la dichiarazione dei redditi e il pagamento delle relative tasse: IRPEF e IRAP.

L’IRPEF e l’IRAP, sono calcolate in percentuale sul reddito dichiarato. L’IRPEF è pari al 23-27% per redditi fino a 28.000 euro, l’IRAP è pari 3.90%.

Foto da Copertina: facebook.com/Spif.Riab/