Il Lexotan, principio attivo Bromazepam, è un farmaco in gocce appartenente alla categoria degli ansiolitici benzodiazepinici. Quanto assumerne al giorno?

Il Lexotan (principio attivo Bromazepam) è un farmaco impiegato nella cura di insonnia, ansia, tensione e altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Oltre al Lexotan in gocce, in commercio, troviamo le capsule rigide e le pastiglie: il vantaggio della formula liquida risiede nella precisione del dosaggio, per questo oggi ci concentreremo su questo tipo di formulazione.

A cosa serve il Lexotan gocce e posologia

Come per tutti i medicinali, la quantità va stabilita caso per caso e deve essere sempre indicata dal medico, soprattutto nei pazienti anziani o con ridotta funzionalità epatica. Nel caso delle gocce, il dosaggio da non superare è di 15-30 gocce per 2-3 volte al giorno.

Il trattamento con Lexotan, che è usato per la cura di ansia, insonnia e altre manifestazioni somatiche legate alla tensione, se controllato da un esperto, non dà luogo a gravi controindicazioni: tuttavia, è bene interrompere subito il trattamento, e contattare il medico, qualora si notasse che qualcosa non va.

Sovradosaggio di Lexotan e effetti collaterali

Raramente si rischia la vita a causa del sovradosaggio di Bromazepam, ma come per ogni farmaco questo può causare qualche problema come ad esempio: ipotensone, depressione cardiorespiratoria, apnea, coma, areflassia e disartria.

Contagocce
Fonte foto: https://pixabay.com/it/contagocce-bottiglia-liquido-goccia-1215732/

Come la maggior parte dei medicinali il Lexotan può causare effetti indesiderati su alcune persone, tra cui: confusione, cefalea, vertigini, affaticamento, visone doppia, atassia, sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza. Sporadicamente può capitare che vengano avvertite anche reazioni a carico della cute, cambiamenti nella libido e disturbi gastrointestinali.

Questo tipo di disturbi si presentano soprattutto a inizio terapia e vanno scomparendo man mano che si va avanti con la somministrazione. Se si interrompe la terapia in maniera brusca è possibile riscontrare anche sintomi di astinenza.

Lexotan gocce: durata del trattamento

Sia che assumiate Lexotan per dormire, sia che lo assumiate per l’ansia, ricordate che questo farmaco cura il sintomo ma non il problema: per uscire vincitori da uno disturbo psicologico invalidante bisogna accompagnare la cura farmacologica con quella psicoterapeutica.

In caso di ansia il trattamento non deve essere protratto troppo a lungo e la cosa migliore è che il prolungamento della terapia venga valutato da un medico. Generalmente viene caldamente sconsigliato superare le 8/12 settimane. Questo ansiolitico – così come gli altri – può causare una forte dipendenza, sia fisica che psicologica.

Se invece si tratta di insonnia, l’uso delle goccioline per dormire non deve superare le 2/4 settimane. Il trattamento deve iniziare con la dose minima e assolutamente non deve superare quella massima.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/contagocce-bottiglia-liquido-goccia-1215732/

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Ultimo aggiornamento: 31-08-2020


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