Prodotti biologici: sono sicuri?

I prodotti biologici oggi si trovano non solo in negozi specializzati, ma in molti supermercati.

chiudi

Caricamento Player...

I prodotti biologici costituiscono il 10% del mercato italiano e attirano molti consumatori. Sono molte le aziende che si sono concentrate sul settore bio e producono alimenti per la grande distribuzione. Ma quanto sono sicuri frutta, carne, biscotti de latte di derivazione bio? Come possiamo accertarci che arrivino davvero da una lavorazione biologica e sicura?

I prodotti biologici “sicuri”

La cosa fondamentale da sapere è che i prodotti biologici sono certificati da un marchio dell’Unione Europea al quale, spesso, ne vengono aggiunti altri che integrano le disposizioni comunitarie. Il marchio europeo, infatti, di per sé non garantisce la provenienza da aziende locali e la totale assenza di OGM. In secondo luogo, è bene sapere che i produttori bio non sono obbligati a lavorare esclusivamente prodotti biologici, ma possono lavorare anche in modo convenzionale aumentando così il rischio di contaminazioni. In terzo luogo, la lontananza tra il luogo di produzione e quello di vendita può aumentare l’integrità dei prodotti.

Non risulta essere invece un rischio per la sicurezza dei prodotti il costo relativamente basso al quale vengono venduti i prodotti biologici nella grande distribuzione, spesso inferiori a quelli dell’azienda agricola. La produzione biologica infatti, abbattendo i costi per fertilizzanti e antiparassitari, permette una vendita a un costo inferiore.

Per essere sicuri leggete sempre le etichette e verificate la presenza o meno di certificazioni.

Nello specifico un prodotto biologico sicuro deve riportare sull’etichetta:

La dicitura: prodotto proveniente da agricoltura biologica-regime di controllo CEE
Nome e sigla dell’organismo di controllo scritto per esteso esempio: ccpb, codex, imc
Codice del produttore
Gli estremi dell’autorizzazione ministeriale per il biologico
La sigla dell’Italia (IT) e quella dell’organismo di controllo (codice di 3 lettere)
La lettera T per prodotto trasformato e la lettera F per prodotto fresco con il numero di autorizzazione
Le indicazione sul luogo di provenienza
Il marchio comunitario