La prima ecografia in gravidanza ci dà informazioni importanti sulla salute del feto e non solo, vediamo quando si effettua.

Durante la gravidanza ci si deve sottoporre a degli esami e delle visite importanti per valutare lo stato di salute e al tempo stesso seguire l’andamento della gravidanza. Tra questi appuntamenti ce ne è uno particolarmente importante, ovvero la prima ecografia in gravidanza. In genere vengono eseguiti tre esami ecografici, uno per ogni trimestre. Vediamo quando fare la prima ecografia e qual è l’obiettivo di questo primo esame.

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Quando fare la prima ecografia a inizio gravidanza

La prima ecografia viene effettuata tra la sesta e la quattordicesima settimana e permette di ricavare delle informazioni importanti sul corso della gravidanza. Innanzitutto attraverso l’ecografia si scopre se si sta affrontando una gravidanza singola o gemellare. Inoltre l’esame ecografico permette di valutare lo stato di salute ed evidenziare precocemente possibili anomalie degli organi.

Donna incinta con in mano ecografia
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Con questo esame, inoltre, è possibile risalire con maggiore alla datazione della gravidanza e correggere eventualmente la stima iniziale della data di inizio della gravidanza. Non a caso, infatti, questa ecografia viene anche spesso definita “di datazione”.

Prima ecografia e datazione della gravidanza

Come saprete il calcolo delle settimane di gravidanza permette di individuare la data presunta del parto. Inizialmente questo calcolo viene effettuato a partire dal giorno di inizio dell’ultima mestruazione. A partire da quella data, quindi, si conteggia una durata media della gestazione, ovvero 40 settimane (o 280 giorni). In questo modo viene ottenuta la data presunta del parto, si parla di presunta proprio perché questo calcolo fornisce una misura indicativa.

Calcolo data presunta parto
Calcolo data presunta parto

Ed è qui che entra in gioco la prima ecografia, attraverso questo esame, infatti, vengono valutate le dimensioni dell’embrione e viene osservata la camera gestazionale. In particolare si prendono in esame la lunghezza del feto e il diametro biparietale, ovvero la distanza tra le ossa parietali del cranio, semplificando potremmo dire che corrisponde in pratica alla distanza tra le orecchie. Da queste informazioni, il ginecologo riesce a determinare se la stima della data di inizio della gravidanza è corretta o è necessario modificare il periodo.

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Ultimo aggiornamento: 15-10-2021


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