Per le piante grasse la cura è essenziale: scopriamo insieme come procedere per averle sempre belle e rigogliose, a seconda del tipo.

Le piante grasse, o dette anche succulente, possono dare un tocco in più alla vostra casa o al vostro giardino, ma devono essere curate nel modo corretto. Sebbene non siano piante troppo delicate, hanno bisogna di un attento controllo, anche a seconda di dove decidiamo di metterle. Ogni quanto bisogna annaffiarle? Ecco tutto quello che c’è da sapere, anche a seconda del tipo (da esterno, da appartamento, etc.) e della stagione!

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Come curare le piante grasse: da esterno o da appartamento

Se guardiamo specifici nomi di piante grasse, alcune sono da esterno altre da appartamento, ovvero che si possono tenere sul proprio balcone o anche in casa. In quest’ultimo caso, le piante devono essere messe in un vaso che abbia un foro di drenaggio sul fondo per l’acqua e con profondità di almeno 4 cm.

piante grasse
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/piante-grasse-terrazza-giardino-2493799/

Questa tipologia di piante è da collocare al sole, quindi in casa sono posizionare in un posto soleggiato (meglio a Sud dove il sole batte di più durante la giornata) o meglio ancora nel vostro balcone. Per quanto riguarda l’innaffiamento, bisogna farlo solo in estate, 1 o 2 volte a settimana, quando il terriccio in cui sono è completamente asciutto. Bisogna infine togliere la polvere, perché essa se troppa potrebbe bloccarne il processo di fotosintesi. Per fare questo si può utilizzare un pennellino o anche il getto d’aria di un phon, che deve essere posizionato a distanza di almeno 15 cm.

Per annaffiarle, anche per quanto riguarda le piante grasse da esterno, bisogna procedere solo in estate, come già detto, ma ci sono dei casi specifici, come la Lithops, che fiorisce nei mesi freddi dell’anno (a novembre/dicembre). Il periodo migliore è la fioritura (da marzo per i luoghi più caldi, fino a maggio al Nord), ma bisogna fare attenzione a non esagerare con l’acqua e non bagnare i fiori. Quest’ultima azione potrebbe causare marciume in tutta la pianta.

Piante grasse: come curarle a seconda della stagione

Chi ha il pollice verde sa che la cura di certe piante cambia a seconda della stagione. In inverno i luoghi migliori dove mettere le vostre succulente sono le serre o i giardini d’inverno, dove la luce, l’umidità e la temperatura è controllata. Se non disponete di questi luoghi, in casa si possono tenere ma devono essere poste in un luogo soleggiato e a una temperatura non troppo fredda (superiore ai 7 gradi almeno).

In estate invece, le piante grasse resistono anche a temperature molto alte, ma alcune si assopiscono e quindi non necessitano di essere bagnate.

Un altro aspetto essenziale per la cura delle piante succulente è rinvasarle. Bisogna farlo la prima volta appena si prende la pianta e poi procedere ogni 2 anni. Bisogna scegliere un terriccio drenante, e aggiungere se necessario della sabbia o della torba.

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