Patrimoni dell’Unesco: dove si trova Castel del Monte

Castel del Monte, nel comune di Andria, è un castello del XIII secolo costruito per volontà di Federico II.

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Quando l’imperatore Federico II fece costruire il Castel del Monte, volle dare al maniero un significato simbolico, che si riflette nella posizione e nella precisione della sua forma. Un pezzo unico di architettura militare medievale, Castel del Monte è un riuscito mix di elementi dell’antichità classica, dell’oriente islamico e del gotico cistercense.

Il Sito Unesco di Castel del Monte

Castel del Monte, nel comune pugliese di Andria, si erge su una collina rocciosa che domina la campagna circostante della regione Murgia. Un pezzo unico di architettura medievale, è stato completato nel 1240. La posizione del castello, la sua perfetta forma ottagonale, riflette la grande visione culturale del suo fondatore.

Un castello unico nel suo genere, a pianta ottagonale con torri ad ogni angolo, rappresenta una ricerca della perfezione. Gli interni riflettono influenze orientali, come l’impianto idraulico innovativo utilizzato da Federico II per la balneazione.

Il sito è Patrimonio dell’Unesco grazie alla sua perfezione formale e alla fusione armoniosa di elementi culturali dal nord Europa, dal mondo musulmano e dall’antichità classica.

Indissolubilmente legata a Federico II di Hohenstaufen, la costruzione di Castel del Monte illustra lo spirito cosmopolita dell’imperatore che ha riunito la cultura greca, araba e italiana. L’integrità del sito è stata protetta, in parte, grazie al fatto che il castello non ha subito alcuna significativa alterazione strutturale.

Castel del Monte non è stato sottoposto a quasi nessuna alterazione strutturale, che ha permesso di mantenere l’autenticità in una serie di settori principali. L’impostazione del castello è invariata in quanto si trova ancora su un picco roccioso che domina il paesaggio circostante. In termini di materiali, la costruzione del blocco di calcare esterno è intatta mentre l’interno è stato degradato dalla rimozione o dal decadimento del marmo.

Il monumento è stato acquistato dallo Stato Italiano nel 1876 ed è protetto dalle varie leggi dello Stato.

Fonte foto copertina: www.unesco.it