Quali saranno i provvedimenti per far conciliare l’emergenza Coronavirus e il Natale? Scopriamo quali regole potrebbero essere messe in atto.

Le recenti dichiarazioni della sottosegretaria alla Salute hanno fatto chiarezza su alcuni dei provvedimenti che saranno messi in atto dal governo per affrontare l’emergenza coronavirus e non rinunciare al Natale. La situazione di emergenza provocata dalla pandemia ci costringerà a vivere il periodo delle feste natalizie in modo completamente diverso. Sicuramente questo non sarà un Natale come tutti quelli passati, ma le regole potrebbero non essere troppo stringenti. Vediamo quali sono state le dichiarazioni di Sandra Zampa del ministero della Salute in merito alla situazione.

Coronavirus: Natale a rischio?

Ciò che è certo è che ci sarà bisogno di regole da rispettare anche nel periodo natalizio e che, quindi, le restrizioni messe finora in atto non potranno essere abolite. Secondo quanto dichiarato dalla sottosegretaria del ministero della Salute, Sandra Zampa, ci potrebbero però essere alcuni allentamenti.

Natale in lockdown
Natale in lockdown

Le disposizioni attuali, dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm del 3 novembre 2020, hanno portato alla suddivisione dell’Italia in diverse zone (rosse, arancioni e gialle).

Con queste disposizioni, inoltre, sono stati strettamente limitati o vietati anche gli spostamenti tra regioni. Mentre nelle zone a più alto rischio, anche tra un comune e l’altro. Cosa succederà invece per gli spostamenti a Natale? Non si può rispondere ora, ma il governo sta studiando una serie di provvedimenti da attuare proprio per il periodo delle feste.

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Sono già oramai settimane in cui si discute su cosa si potrà o non si potrà fare durante le festività di questo Natale 2020. Non serve ricordare che il periodo di Natale non sia solo legato all’importanza della festività religiosa. Le festività natalizie, infatti, hanno assunto nel nostro paese, un carattere strettamente legato alla tradizione, alla famiglia, in poche parole: allo stare insieme.

cena di Natale con mascherine
cena di Natale con mascherine

Le rassicurazioni della sottosegretaria Sandra Zampa, lasciano trapelare una forte spinta verso provvedimenti non troppo restrittivi. “Non deve esserci un Natale solitario” ha sottolineato, infatti, Zampa nell’intervista rilasciata a La Stampa. La sottosegretaria ha però aggiunto anche che le famiglie avranno sì modo di riunirsi, ma che la possibilità di vedersi sarà, con ogni probabilità, limitata a nuclei ristretti e parenti di primo grado.

Quindi, se da una parte ci sarà quasi certamente lo stop a cenoni con parenti lontani e amici, dall’altra si sta lavorando per permettere di riunirsi almeno con i parenti stretti. Anche per quanto riguarda i negozi tutto è ancora da decidere, ma per favorire l’economia potrebbero essere ridotte le restrizioni nei confronti di alcuni esercizi commerciali.

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ultimo aggiornamento: 12-11-2020


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