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Oreste Lionello, morto il figlio Davide: il gesto estremo e le parole della sorella

Oreste Lionello presente alla Mostra del Cinema di Venezia 2005

Davide, figlio di Oreste Lionello, è morto travolto da un treno della metropolitana a Roma. La famiglia parla di ‘tragedia evitabile’.

Mentre Stefano De Martino rompe il silenzio sulla morte del padre Enrico, un altro grave lutto scuote il mondo dello spettacolo italiano. A Roma è morto Davide Lionello, figlio del celebre attore e doppiatore Oreste Lionello. L’uomo, 52 anni, è stato travolto da un treno della metropolitana alla fermata Subaugusta della linea A, in direzione Battistini. La famiglia, sconvolta dal dolore, parla apertamente di una “tragedia evitabile“.

sagoma ombra uomo

Chi era Davide, il figlio di Oreste Lionello

Davide Lionello era separato e padre di una figlia di 14 anni. Sin da giovane aveva intrapreso un percorso professionale nel mondo del cinema, seguendo le orme del padre Oreste Lionello. Nel corso della sua carriera aveva lavorato come doppiatore, diventando noto per aver prestato la voce a personaggi molto amati dal pubblico, tra cui Charlie Custer in “Holly e Benji” e Chunk ne “I Goonies”.

Negli ultimi tempi, era impegnato in un progetto importante per la memoria artistica del padre. Stava infatti collaborando con la sorella Alessia alla realizzazione di un docu-film dedicato al centenario della nascita di Oreste Lionello, previsto per il 18 aprile 2027.

La malattia e la rabbia della famiglia

Da tempo Davide Lionello era in cura per una malattia psichiatrica. “Gli avevano diagnosticato il bipolarismo – racconta la sorella Alessia – e dal 2004 faceva avanti e indietro con gli ospedali“. Da due anni era ricoverato presso la clinica Villa Mendicini.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, ieri pomeriggio Davide è uscito dalla struttura e poco dopo ha deciso di togliersi la vita. La sorella non nasconde la sua rabbia e il suo dolore: “Una tragedia evitabile. Non sappiamo con quale permesso sia potuto uscire dalla clinica, né cosa sia successo. Mio fratello era imbottito di medicinali, avevo chiesto che gli venisse cambiata la cura ma mi avevano risposto di non intromettermi“. Al dolore per la perdita si aggiunge la richiesta di accertare eventuali responsabilità.

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ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2026 14:55

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