Ne ha tante da raccontare la minigonna perché da Twiggy ad oggi di strada ne ha fatta davvero tanta: ecco come l’outfit più ribelle del guardaroba è cambiato nel tempo.

Tuffarsi nella storia della minigonna e di tutte le varianti di stile e tessuto che ha incontrato nel tempo è un vero e proprio viaggio nel costume della società, non solo nella moda. Perché se c’è una verità evidente che ci permette di comprendere il valore di questo capo, è il fatto che la sua ammirazione sia partita dalle donne comuni e non dagli stilisti.

Minigonna nera con pieghe
Minigonna nera con pieghe

Oggi la minigonna ha 50 anni, ma come una diva del pop le rughe non le conosce assolutamente. Il suo appeal attira chi ha visto i tempi del suo exploit, ma anche le giovanissime sostenute dai brand più in voga che ogni anno la includono nelle loro collezioni senza curarsi della stagione. La mini con i suoi dieci centimetri sopra il ginocchio è un evergreen di stagione, un must have che viaggia nel tempo senza alcun limite.

Storia della minigonna: chi la inventò e quando esplose il fenomeno

La prima volta della minigonna è stata nel 1963, quando iniziò a sconvolgere i look tradizionali in nome dell’emancipazione femminile: si dice che la prima ad esporla in una vetrina londinese fosse stata Mary Quant, una stilista, ma secondo altri sarebbe stato André Courrèges, un designer francese. In realtà la mini deve le sue origini alla strada, grazie ad una nuova generazione di donne.

Minigonna vintage
Minigonna vintage

E se, senza alcun successo, anche Coco Chanel storceva il naso gridando alla gonna lunga, il fenomeno della minigonna pur generando scalpore e contraddizioni divenne inarrestabile. E a farsene portabandiera fu la modella super magra e adolescente Twiggy, che divenne il simbolo di una donna nuova, che abbandonava il conformismo degli anni ’50 per esprimere pienamente la sua femminilità.

Gli anni ’60 quindi la videro protagonista assoluta, prima che venisse eclissata dagli abiti lunghi e dai pantaloni a zampa. Sarebbe poi tornata negli anni ’80 per non lasciarci mai più e arrivare fino ad oggi, consacrandosi come un capo evergreen ultra femminile.

A chi sta bene la minigonna?

Ciò che conquistò della minigonna era la sua allure di libertà, espressa socialmente ma anche dalla sua manifattura: la sua lunghezza lascia scoperte le gambe, suggerendo sensualità ma anche una certa dinamicità rispetto alla gonne classiche anni ’50.

Per le sue dimensioni mini è stata sempre associata alla magrezza, e in effetti per poter indossare la minigonna è importante avere una silhouette che lo permetta. Sulla questione altezza invece, la minigonna sta bene sia alle ragazze alte che basse, perché ciò che conta sono le dimensioni delle cosce.

Gonna di jeans aderente
Gonna di jeans aderente

Le cosce non devono essere troppo importanti, quindi anche gambe e polpacci, perché muscolose ben si adattano alla mini ma troppo tornite rischiano di non essere in nessun modo esaltatate da una gonna così corta. Altro dettaglio da tenere presente nella scelta di una mini è la sua vestibilità: la gonna aderente è adatta a gambe scolpite e dritte, in caso contrario meglio puntare su un modello a ruota.

A ruota, a pieghe o plissettata: come abbinare la mini

Un tempo tendenzialmente aderente e a tinta unita, oggi più fantasiosa che mai, la minigonna si è trasformata in outfit particolarmente versatile. Possiamo abbinarci degli stivali cuissaders d’inverno, degli stivaletti d’estate o dei praticissimi sandali o sneakers d’estate.

Le varianti inoltre oggi sono tantissime, non solo nei tessuti ma anche nei modelli. Quelle aderenti reggono sempre al trascorrere del tempo, ma amatissima oggi è anche quella modello skater ovvero a ruota, oppure a pieghe e plissettata.

View this post on Instagram

Paradise-worthy look 🌴 @wearwild

A post shared by Stradivarius (@stradivarius) on

Sugli abbinamenti, la mini possiamo dire che sta bene con tutto. Se prediligete modelli a vita alta, una t-shirt crop o un body saranno perfetti ad esempio. Ma anche una camicetta crop o di una taglia in più per un effetto più casual faranno molto look free spirit.

Il lockdown fa ingrassare? Scarica QUI la dieta da seguire ai tempi del coronavirus.

7 minuti al giorno per un corpo da favola!

TAG:
minigonna strillo

ultimo aggiornamento: 09-06-2020


Il vestito a balze, l’outfit perfetto che sa di bella stagione

Tutte la vogliono, tutte la cercano: la t-shirt dell’estate 2020 è la muscle tee