Milano: 5 mostre da vedere a Gennaio

Giappone e Pomodoro nell’arte milanese di Gennaio

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Milano: 5 mostre da vedere a Gennaio lasceranno gli appassionati senza fiato. Dai mattoncini Lego alla visione millenaria del Giappone, una Milano da guardare.

Milano: 5 Mostre da vedere a Gennaio, soprattutto al Palazzo Reale

Nel 2017 ricorre il centocinquantesimo anniversario del primo trattato commerciale tra il Regno d’Italia e l’Impero del Sol Levante. Foriero di profonda commistione culturale, quel trattato sarà celebrato a Milano con la mostra Hokusai, Hiroshige, Utamaro: Luoghi e volti del Giappone. La mostra, allestita a Palazzo Reale, intende offrire uno sguardo attento e profondo sulla cultura millenaria che influenzò le avanguardie artistiche del primo Novecento attraverso le opere dei suoi più importanti esponenti. Rimarrà aperta fino al 29 Gennaio.

Nella stessa location si potrà visitare fino alla fine di Febbraio la mostra Rubens e la Nascita del Barocco. Questa raccolta di opere del grande ispiratore della pittura barocca raccoglie quelle opere in cui si possono chiaramente percepire le influenze dell’arte Italiana che Rubens assimilò durante i suoi lunghi viaggi nella nostra penisola. A rendere più evidenti questi rapporti verranno accostate alle opere barocche opere italiane di statuaria classica e arte pittorica rinascimentale, nonché altre opere di artisti barocchi.

Palazzo Reale ospiterà anche un’amplissima mostra di opere di Esher (circa 200) che illustreranno il genio complesso di questo artista che fu artista “pop” ante litteram. I disegni ricorsivi, la geometrizzazione delle forme naturale, le prospettive impossibili e gli incastri perfetti catapulteranno il visitatore in un vertiginoso mondo in bianco e nero che trasse ispirazione dall’architettura italiana come da quella araba, dalla scienza e dalle avanguardie storiche che infiammarono la scena artistica europea nel primo dopoguerra. La mostra sarà visitabile fino al 22 di Gennaio.

La contemporaneità dell’arte … e dei Lego

Arnaldo Pomodoro è un artista profondamente legato al capoluogo meneghino. Quest’anno compie 90 anni e Milano lo celebra con una personale aperta fino al 5 Febbraio. Più che una semplice mostra, si tratta di un evento che abbraccerà contemporaneamente l’intera città e l’intera opera di questo artista visionario che riuscì a mettere a nudo il delicato equilibrio tra l’interiorità e l’esteriorità degli oggetti. Tra le varie sedi dell’esposizione Palazzo Reale e Piazzetta Reale, la Triennale di Milano e la Fondazione Pomodoro.

Art Of the Brick è la mostra che un appassionato di arte non si aspetterebbe. Si tratta della personale di un artista – o più precisamente un costruttore – che ha deciso di abbandonare una volta e per sempre la sua scialba vita da avvocato per addentrarsi nel coloratissimo e inesplorato mondo dell’arte attraverso i mattoncini Lego. Nathan Sawaya ha composto per questa esposizione oltre 80 sculture e si stima che abbia usato più di un milione di mattoncini. Tra i suoi soggetti più stupefacenti “il Pensatore” di Rodin e “l’Urlo” di Munch.

Fonte Immagine di Copertina: commons.wikimedia.org