Loredana Bertè shock: il padre si masturbava guardando Mimì?

La scioccante rivelazione di Loredana Bertè sul padre che probabilmente si masturbava guardando sua sorella Mimì

Non è la prima volta che Loredana Bertè parla con odio del padre descrivendolo come un violento, un mostro, ma nell’ultima intervista rilasciata a Vanity Fair, come riporta Fanpage.it, la cantante svela un retroscena della sua infanzia, insieme alla sorella defunta Mia Martini, ancora più scioccante e scabroso. Il padre, spesso preso di mira dalla Bertè, l’aveva descritta come una figlia ingestibile e irrispettosa, ma l’odio della cantate avrebbe radici ben fondate: Nostro padre era un violento che massacrava di botte nostra madre, anche quando era incinta; uno che ha buttato mia sorella dal balcone per un brutto voto a scuola, e che, quando mamma non gliela dava, veniva in camera di noi bambine a masturbarsi guardando Mimì. Lei lo sentiva arrivare e mi diceva: “Chiudi gli occhi, fai finta di dormire”. Io guardavo attraverso le ciglia e vedevo una cosa che non capivo: cosa facesse quest’uomo fermo ai piedi del mio letto, girato verso mia sorella. Mimì mi ha spiegato tutto dopo molto tempo. Adesso aspetto solo che quello stronzo muoia per prendere le ceneri di Mimì e spargerle nel mare di Bagnara Calabra.

Il dolore inconsolabile per la morte di Mimì

Loredana Bertè ha affidato tutti i suoi racconti di vita a un’autobiografia, che è stata per lei una sorta di terapia, per superare molti traumi, come quello della morte di Mimì, sua sorella, meglio nota come Mia Martini, avvenimento per il quale, tutt’ora, non riesce a darsi pace.

Per Mimì l’infanzia era un buco nero: non ricordava niente. Io invece tutto. Dalla morte di mia sorella non mi sono mai ripresa. Non è vero che il tempo cancella: è sempre ieri.

Lei prima di morire mi ha telefonato e io non ho risposto. Poco prima aveva anche insistito per regalarmi un cellulare “così ti trovo”, diceva, ma io non l’ho voluto.

Mi sono punita per questi errori che avrebbero potuto salvarle la vita… Mi sono chiesta: quali sono le cose che mi piacciono di più? Viaggiare e amare. Ho smesso di fare entrambe.

Ho smesso di amare anche me stessa, e non ho più ricominciato. Per tre anni sono rimasta in casa a guardare il soffitto.

Fonte: Dagospia
Fonte: Dagospia

ultimo aggiornamento: 19-11-2015

Roberta Picco

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