Le proprietà del platano

Valori nutrizionali del pane del Pacifico

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Le proprietà del platano sono molto simili a quelle delle comuni banane: è un frutto molto nutriente e zuccherino.

Come distinguere il platano dalla banana

Il platano è un frutto oblungo e arcuato molto simile alla banana ma si distingue da quest’ultima a causa della spessa e fibrosa buccia, verde quando il frutto e acerbo.
La polpa è più soda e più asciutta
rispetto a quella della banana e diventa  più zuccherina con il procedere della maturazione.

Una delle particolarità del platano è che risulta commestibile in qualunque stadio della sua maturazione, mentre le banane acerbe non possono essere consumate.
Mentre il platano è verde può essere consumato solo previa cottura (sono famosissime le chips di platano, ovvero sottili fette di frutto fritte nello strutto o nell’olio), nel momento in cui la buccia comincia a diventare gialla (per poi virare rapidamente verso il nero) si può mangiare il frutto anche crudo.
La polpa ha un sapore molto delicato mentre il frutto è acerbo, molto più zuccherino quando il frutto è maturo ma in generale questo frutto ha un sapore molto diverso in tutti gli stadi della sua maturazione.

Proprietà del platano

Per la sua ampia diffusione nelle zone tropicali del pacifico, il platano è da sempre alla base della dieta delle popolazioni indigene che lo utilizzano alla stregua del nostro pane in moltissime preparazioni culinarie.
Il platano sviluppa 122 Kcal ogni 100 grammi di frutto. Ha inoltre, come le banane, un alto contenuto di potassio (492 mg ogni 100 g) e di zuccheri (15 grammi). Il contenuto di carboidrati è allo stesso modo molto consistente: si parla di 32 grammi di carboidrati presenti in ogni 100 grammi di frutto sotto forma di amido.
E ricco di vitamine del gruppo B, di vitamina G, magnesio e ferro.
Per il suo contenuto di carboidrati vitamine e altri elementi, un pasto a base di platano è un ottimo reintegratore, soprattutto se si sono perse grandi quantità di liquidi a causa del caldo o dell’affaticamento.