Le controindicazioni dei mirtilli

In che dosi assumere questa benefica bacca dalle molte proprietà?

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Le controindicazioni dei mirtilli sono tutte relative alla quantità di frutto che si consuma. Infatti, a parte rari casi di intolleranze o vere e proprie allergie, il mirtillo non ha particolari effetti collaterali. La dose consigliata per beneficiare di tutte le sostanze nutritive contenute nel mirtillo è tra i sessanta e i novanta grammi giornalieri.

Le controindicazioni dei mirtilli in abbinamento a terapie farmacologiche

Gli estratti o i preparati a base di mirtillo (decotti, succhi, tintura madre) possono alterare l’efficacia di farmaci anticoagulanti, antiaggreganti e antidiabetici, mentre l’assunzione prolungata e costante di derivati dalle foglie di mirtillo può interferire con la normale assimilazione del ferro da parte dell’organismo e provocare, oltre all’anemia, ittero e cachessia (deperimento e dimagramento eccessivo del corpo che provoca atrofia muscolare).
A causa della sua forte azione ipoglicemica, è sconsigliato il consumo di mirtilli a coloro che soffrono di diabete e stanno seguendo una terapia farmacologica a base di insulina, poiché l’interazione di essa con i mirtilli potrebbe provocare un abbassamento eccessivo delle quantità di zuccheri nel sangue e comportare picchi ipoglicemici.

Le controindicazioni dei mirtilli: avvertenze generali

Solo pochissimi altri frutti oltre ai mirtilli contengono ossalati. Quando queste sostanze si accumulano in maniera eccessiva nei fluidi prodotti dall’organismo e in particolare nei reni, possono provocare calcoli renali o alla cistifellea e, se i calcoli sono già presenti, possono aumentarne le dimensioni.
I soggetti allergici possono sviluppare reazioni che si manifesteranno attraverso eruzioni cutanee, labbra gonfie, prurito e disturbi gastrointestinali. Piuttosto rare ma comunque tra le possibili manifestazioni allergiche ai frutti rossi sono le orticarie, ovvero sfoghi cutanei rossi o rosa che appaiono all’improvviso e che possono sparire nel giro di qualche ora o, nei casi più gravi, impiegare qualche settimana per guarire.
L’ingestione di una quantità eccessiva di mirtilli potrà scatenare nausea e, nei casi più gravi, dissenteria.