Kefir, cos’è? Alimento prezioso, è ricco di proprietà e benefici. Scopriamo gli usi e le controindicazioni di questo alleato dell’organismo.

Originario del Caucaso ma ormai diffuso in tutto il mondo, il kefir è un alimento ricco di proprietà e benefici. Simile allo yogurt, ma con un sapore leggermente più acidulo, può essere considerato un vero e proprio alleato per il benessere dell’organismo. Scopriamo gli usi e le controindicazioni del Miglio del Profeta.

Kefir, cos’è: proprietà e benefici

Il termine kefir deriva dal turco keif, che significa sentirsi bene. Originario del Caucaso – la sua leggenda vuole che sia stato Maometto a donare i primi grani agli abitanti delle montagne del luogo – la sua preparazione tradizionale prevede tra gli ingredienti il latte fresco e i fermenti o granuli del kefir. Questi ultimi sono formati dal kefiran, che racchiude sia batteri che lieviti. Il kefir non è altro che un latte fermentato, con una consistenza simile a quella dello yogurt. Il suo sapore, però, è leggermente più acidulo.

Volendo, il kefir si può preparare anche in casa, ma il procedimento deve essere scrupoloso ed è consigliato soprattutto a coloro che sono esperti della materia. Le preparazioni ‘fai da te’, infatti, possono presentare una lieve gradazione alcolica che in commercio è del tutto assente.

Il kefir di latte è ricco di probiotici, vitamine (in particolare quelle del gruppo B, come B9 o acido folico, e la vitamina K), minerali (calcio, magnesio, potassio e fosforo) e proteine. Ha pochissime calorie, quindi è perfetto per coloro che seguono un regime alimentare dietetico, e contiene poco lattosio.

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grani di kefir
grani di kefir

Kefir, a cosa serve: usi e controindicazioni

Il consumo di kefir apporta numerosi benefici all’organismo. In primis, aiuta a mantenere in perfetto stato la salute intestinale e a migliorare il sistema immunitario. Essendo ricco di acido folico, è consigliato anche per le donne in gravidanza e in menopausa. Inoltre, questo prezioso alimento aiuta a combattere i problemi legati alla digestione, soprattutto negli anziani e nei bambini. Dulcis in fundo, è indicato anche in casi di iperattività e insonnia. Solitamente, il dosaggio consigliato è scelto in base all’età del consumatore.

Pur essendo un valido rimedio naturale, il kefir presenta alcune controindicazioni. E’ bene sottolineare che quando si inizia ad assumerlo, potrebbe comparire gonfiore e dolore addominale, stipsi o dissenteria. Questo significa che i batteri del kefir stanno cominciando a fare il proprio dovere, per cui non c’è da allarmarsi. Dopo 15 giorni dalla prima assunzione, queste problematiche dovrebbero scomparire. Quanti sono intolleranti al lattosio o ai lieviti devono tenersene alla larga, così come coloro che hanno un sistema immunitario debole.


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