In occasione del centenario, Gucci celebra la maison e regala ai propri clienti un’esperienza shopping immersiva, culturale e indimenticabile.

Mentre si vocifera che entro tre anni le tecnologie digitali saranno adottate dal 95% dei retail italiani e che ci sarà un cospicuo investimento volto alla digitalizzazione, che sarà un vantaggio anche in termini di sostenibilità, in occasione dei suoi cento anni Gucci regala invece ai suoi clienti una shopping experience immersiva, dove è il gusto, l’estetica, l’attenzione al dettaglio, specchio del linguaggio del marchio, ad essere l’investimento maggiore.

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Questa speciale experience nel quale perdersi a Milano, Londra e Berlino, si chiama Gucci Circolo, e lo stesso nome ha un sapore vintage e nostalgico, lo stesso che leggiamo nel dress code Gucci firmato dal direttore creativo Alessandro Michele. L’espressione circolo infatti è stata scelta proprio perché richiami i saloni e i circoli letterari di un tempo, che in versione contemporanea diventano dei pop-up store temporanei minuziosamente contestualizzati al luogo che li ospita.

Gucci Circolo, più di una shopping experience: uno spazio espositivo che racconta la maison

L’occasione sono senza dubbio le cento candeline di Gucci, ma da un anno a questa parte la strategia marketing di Gucci e le ispirazioni di Alessandro Michele sono una costante opportunità di riflessione sulle opportunità, i linguaggi e le strade che la moda può percorrere.

E la nascita di questi spazi espositivi temporanei sono un esempio di come la moda possa dialogare anche con l’ambiente e il contesto che la ospita: i pop up store Gucci infatti, si legano all’identità del quartiere che li ospita. Molto più di una shopping experience, qui si tratta di uno spazio espositivo celebrativo che si fonde con l’ambiente, creando per l’appunto un circolo.

A Milano ad esempio, il negozio ha aperto in Via Borgospesso 5 nella cornice del Palazzo barocco Gallarati Scotti: i salotti di questo luogo storico sono decorati dagli affreschi del Tiepolo, rivelano con una serie di allestimenti le ispirazioni a cui attinge Alessandro Michele. Non mancano naturalmente i riferimenti alla collezione del centenario Aria realizzata insieme a Balenciaga, e della quale è possibile acquistare alcuni pezzi.

100 anni di Gucci, un’experience celebrativa: come visitare i pop up

Ma non finisce qui, perché oltre alla bellezza dello sguardo, Gucci regala al cliente anche la possibilità di ascoltare attraverso una playlist dedicata, gli artisti che nel corso del tempo hanno ispirato e sono stati ambassador delle collezioni: Harry Styles, Achille Lauro, Sir Elton John, deliziano con la loro musica nella Listening Lounge, dove sono presenti anche un numero cospicuo di vinili.

Il concept è lo stesso per gli store di Milano, Londra e Berlino: dopo la pausa musicale, si passa per un tunnel bianco che ripropone gli highlights dello show Gucci Aria, per poi raggiungere una sala da tè dove ammirare arredamento e design in stile Gucci. Insomma, un viaggio nell’universo gucciano che è alla portata di tutti: basta prenotare online sul sito della maison la vostra visita dovunque vogliate.

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ultimo aggiornamento: 20-10-2021

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