Francesca Pascale, paladina dei gay, ha detto la sua sulle unioni omosessuali

5 errori da evitare in palestra

Francesca Pascale: Sono favorevole ai matrimoni gay, credo che anche Silvio lo sia, e alle adozioni per le coppie omosessuali perché l’amore non può e non deve avere barriere.

Francesca Pascale, che ama definirsi la compagna e non la “fidanzata” dell’ex premier Silvio Berlusconi, ha colto al balzo l’invito di Vladimir Luxuria al parco del Ninfeo in occasioen del gay pride: Per tanti anni sono venuta in questo posto solo per divertirmi – ha detto la Pascale – questa sera ci ritorno come ospite d’onore.

Nessuna esitazione da parte di Francesca Pascale che, a modo suo, fa politica e tanta. Con sguardo fermo e voce sicura ha tuonato:

“L’Italia non può più permettersi di essere un paese bigotto e Forza Italia da partito liberale che è, pronto a portare avanti le sue rivoluzioni, istituirà un dipartimento per i diritti civili guidato – ha spiegato – probabilmente da Mara Carfagna”.

E lo tsunami Pascale non si ferma qui.

Pur destando, per le sue prese di posizione non pochi mal di pancia all’interno di Forza Italia (quel partito che conta oggi su un 16% di consensi e che ambisce a tornare ai fasti del 1994), Francesca Pascale è andata oltre.

Quasi più a sinistra dell’attuale presidente del Consiglio, Matteo Renzi. A chi gliel’ha fatto notare ha risposto con un candido sorriso. Del suo partito, la sua casa, che le ha dato i primi natali d’impegno politico e l’ha consacrata, ora, signora di palazzo, parla con tono speranzoso:

“Se Forza Italia riuscirà a compiere questa rivoluzione civile, sarà davvero il partito di tutti – ha spiegato Francesca Pascale– anche a Roma in Consiglio comunale, dove auspico il voto favorevole al registro delle unioni civili da parte dei nostri consiglieri azzurri.”

La parola trasgressione per lei è riconducibile solo ai 50 anni di differenza che ha con il suo compagno. A chi le chiedeva delle battute, che proprio il Cavaliere riservò senza mezzi termini al mondo omosessuale, la replica di Francesca Pascale è stata ferma:

“Preferisco una battuta infelice che una legge sbagliata. L’apertura nei confronti delle coppie di fatto e della difesa dei diritti civili che la Pascale ha firmato da tempo, vociferano tra i corridoi di piazza San Lorenzo in Lucina, rappresenta solo un’azione di facciata, perfetta nell’apparenza e vuota nella sostanza.”

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ultimo aggiornamento: 29-09-2014

Emanuela Bertolone

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