I film di Isabella Biagini

La carriera cinematografica dell’attrice dagli anni ’50 a oggi

chiudi

Caricamento Player...

Esordisce nel 1955 con il film Le amiche di Michelangelo Antonioni, premiato con il Leone d’argento alla Mostra del cinema di Venezia. Dopo 10 anni e ben 5 pellicole già alle spalle, interpreta la fidanzata del protagonista in uno dei dieci episodi del film Amore all’italiana, ritratto dei vizi della nazione. Seguono commedie come I due vigili con Franco e Ciccio e Gli altri, gli altri… e noi, finchè negli anni ’70 Isabella Biagini approda nel mondo dell’erotico: Atti impuri all’italiana (1976), Il ginecologo della mutua (1977), La cameriera seduce i villeggianti (1980), in cui intrighi di droga si mischiano a tentativi di adulterio all’interno di un motel.

I film di Isabella Biagini negli anni ’80

In Il futuro è donna interpreta un’amica della protagonista Anna, invischiata in un ambiguo triangolo amoroso con il compagno Gordon e l’amica incinta Malvina (interpretata da Ornella Muti). Nel 1986 ottiene una piccola parte nella pellicola corale Grandi magazzini, in cui figurano tra le tante stelle del cinema e della televisione Enrico Montesano, Michele Placido, Boldi e De Sica, Lino Banfi, Paolo Villaggio e Leo Gullotta. L’anno dopo arriva il film di Tinto Brass Capriccio, trampolino di lancio di Francesca Dellera nei panni di una giovane sposina che intraprende una relazione extra-coniugale sull’affascinante isola di Capri.

I film di Isabella Biagini negli anni ’90

Anche se sempre in ruoli minori, l’attrice continua a calcare la scena cinematografica: è il 1996 quando recita in La bruttina stagionata come madre dell’amica della protagonista Marilina, quarantenne insoddisfatta che riscopre la sua sessualità a dispetto dei consigli non richiesti di chi la circonda. Segue nello stesso anno Danza della fata confetto e infine, nel 2000, Il segreto del giaguaro: commedia revival degli anni ’70 in cui il rapper Piotta entra in contatto con personaggi trash della capitale, tra cui la contessa Kampari – ultima interpretazione della Biagini sul grande schermo.