Sanremo: gli scandali del Festival e le polemiche dell'Ariston

Sanremo non è solo musica: tutti gli scandali e le polemiche dal 1951 ad oggi

Scandali e polemiche al Festival di Sanremo: dal pancione finto di Loredana Berté alle chiacchiere sui cachet dei conduttori.

Non è Festival di Sanremo senza polemiche e scandali: ogni anno, che sia un problema di budget, di politica o altro, la kermesse della canzone italiana fa parlare di sé. Tanti episodi dal 1951 ad oggi: dall’esclusione di cantanti ai problemi di budget, da forti provocazioni (il pancione finto della Berté) a prese di posizione dei partecipanti in gara. Ecco quali sono stati le polemiche e gli scandali di Sanremo che nonostante sia trascorso del tempo (ma anche recenti) sono rimaste indelebili nella memoria.

Festival di Sanremo, le polemiche sui cantanti in gara

Non possiamo non nominare la canzone che negli anni ’60 venne eliminata suscitando numerosi dibattiti. È il 1968 e l’eliminazione del brano Meraviglioso di Domenico Modugno crea numerose polemiche da parte del pubblico.

Tre anni dopo, invece, è la canzone di Lucio Dalla a creare polemiche: il testo di Gesù Bambino prima di essere ammessa al Festival ha dovuto subire dei cambiamenti.

A proposito di cantanti: fece gridare allo scandalo la scelta di Adriano Celentano di cantare 24mila baci…dando le spalle al pubblico. Era il 1961.

FABRIZIO MORO
FABRIZIO MORO

Nell’edizione del 2018, due cantanti sono stati sospesi a causa della loro canzone troppo simile ad un’altra: Fabrizio Moro e Ermal Meta. I due, infatti, hanno dovuto spiegare che la loro canzone Non mi avete fatto niente non era assolutamente un plagio.

Le polemiche sono scoppiate anche per il caso Morgan: il cantante è stato escluso a causa di alcune dichiarazioni sull’utilizzo di droghe.

Nel 1986, invece, è Loredana Bertè a ricevere numerose critiche a causa della sua esibizione. La cantante, insieme alla sue ballerine, si è presentata sul palco con un finto pancione: una provocazione che ha infastidito il pubblico italiano.

Cinque anni dopo, è il turno della star internazionale Rod Steward: il cantante viene cacciato dal Festival. Il motivo? Si rifiuta di cantare i due brani previsti…

Nel 2020 prende piede la polemica su Junior Cally, rapper romano in gara a Sanremo, i cui testi delle canzoni, presenti nei suoi dischi già usciti all’epoca, sarebbero sessisti.

Sanremo e i cachet dei conduttori

Per non parlare di tutti i super cachet che in molti hanno criticato: primo fra tutti troviamo Baglioni insieme a Carlo Conti. Entrambi sono stati insultati anche sui social a causa del loro grandissimo compenso. A seguire troviamo Gianni Morandi, il quale, sempre secondo la stampa, guadagnò la “modica” cifra di 800 mila euro... le polemiche non sono di certo mancate!

Gianni Morandi
Gianni Morandi

Anche i soldi dati in beneficenza, come hanno fatto Celentano e Benigni, hanno suscitato scalpore. In passato, invece, hanno ricevuto numerose critiche Bonolis e la Hunziker.

Bonolis, infatti, avrebbe guadagnato circa un milione di euro, una cifra che causò addirittura un esposto alle Procure della Repubblica di Sanremo e alla Corte dei Conti da parte di Codacons. Ovviamente, per i problemi di cachet potremmo continuare ancora per molto…

Nel 2020 ci sono state molte polemiche sui cachet delle co-conduttrici del Festival, in particolare sulla disparità tra Georgina Rodriguez, compagna di Cristiano Ronaldo, che avrebbe chiesto un compenso per una serata di 140mila euro, a confronto delle altre che avrebbero ricevuto molto meno. Stessa cosa vale per Roberto Benigni, che avrebbe chiesto 300mila per fare da ospite in una delle serate.

ultimo aggiornamento: 27-01-2020

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