A cosa è dovuta l’ernia inguinale nei bambini? Scopriamo le cause del disturbo, come si manifesta e quali sono i trattamenti possibili.

L’ernia inguinale nei bambini tende a presentarsi con una maggiore frequenza nei maschi rispetto alle femmine, con un rapporto dei casi tra maschi e femmine di 6:1. Ci sono poi altri fattori oltre al sesso che sembrano incidere sulla comparsa del disturbo. Ad esempio è stata registrata un’incidenza maggiore nei bambini nati prematuri rispetto ai bimbi nati nel periodo previsto. Anche i bimbi nati da parto gemellare sembrano essere più soggetti a sviluppare l’ernia inguinale, così come pare ci sia una certa familiarità, per cui in parte il disturbo può derivare anche da un fattore ereditario. Vediamo come si presenta il disturbo.

Ernia inguinale nei bambini: i sintomi

L’ernia inguinale si viene a formare nei casi in cui il dotto peritoneo-vaginale non si chiude in maniera spontanea. Questo canale funge da comunicazione tra l’addome e lo scroto e perette proprio il passaggio del testicolo alla sua sede. Di norma, dopo che il passaggio è avvenuto, il canale inizia a chiudersi e la sua chiusura termina all’incirca entro il primo mese dalla nascita. In alcuni casi, però, il canale non riesce a richiudersi e può insorgere l’ernia.

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Nei bambini l’ernia inguinale tende a comparire in genere nel primo anno di vita, ma l’incidenza maggiore si ha proprio nel primo mese. In questo caso a livello dell’inguine si manifesta un certo gonfiore che non appare però evidente in qualsiasi momento. La presenza del gonfiore, infatti, diventa evidente quando il bimbo piange, quando ha la tosse o anche nel momento dell’evacuazione.

Ernia inguinale nel neonato: diagnosi e trattamento

L’esame clinico da parte del medico serve a distinguere il disturbo da altre possibili patologie. In particolare nei maschietti viene effettuata la diagnosi per poter escludere la possibilità che si tratti di idrocele, ovvero accumulo di liquido nello scroto. Se viene appurata la presenza di ernia è necessario ricorrere alla chirurgia, si tratta di un’operazione in day hospital che richiede un’anestesia generale.


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