Mozzarella in gravidanza: sì o no? Vediamo a quali formaggi bisogna stare attente per evitare rischi durante la gestazione.

Si può mangiare la mozzarella in gravidanza? Occorre sapere che durante la gestazione ci sono alcuni latticini e formaggi che possono costituire un rischio per la salute, per cui è necessaria una certa cautela. Vediamo quali regole bisogna rispettare e a cosa si devono questi rischi.

Mangiare mozzarella in gravidanza: sì o no?

Partiamo subito col dire che è possibile mangiare mozzarelle in gravidanza, ma anche altri formaggi a pasta molle. La ricotta, i formaggi spalmabili, ma anche la robiola e i fiocchi di latte e lo yogurt si possono mangiare. È importante sapere che i rischi sono associati principalmente ai formaggi a base di latte crudo, ovvero non sottoposto al processo di pastorizzazione. In assenza di pastorizzazione o stagionatura, infatti, non si può essere sicuri che non ci sia il rischio di contaminazione.

10 ricette DETOX per rimetterti in forma

Mozzarella
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/mozzarella-pomodoro-basilico-4040896/

Bisognerà quindi astenersi dal consumare formaggi di produzione artigianale o derivati da latte non pastorizzato. Se non si è sicure della provenienza del formaggio o del metodo di produzione è meglio non consumarlo. Anche i formaggi morbidi, ad eccezione di quelli che abbiamo nominato prima vanno evitati, in particolare gorgonzola, brie, camembert e simili. La motivazione è dovuta al possibile rischio di listeriosi, evitare questi formaggi si aggiunge quindi alla raccomandazione di non consumare cibi poco cotti.

Mozzarella in gravidanza e toxoplasmosi: ci sono nessi?

Alcuni formaggi molli potrebbero favorire lo sviluppo di Listeria monocytogenes, un microrganismo in grado di sopravvivere in alcuni casi anche alla cottura. Per questo ad esempio il gorgonzola in gravidanza andrebbe evitato anche nelle preparazioni che prevedono la cottura. Questo rischio non si ha invece con la mozzarella, né con i formaggi stagionati come parmigiano e grana.

Orto verdure raccolte
Orto verdure raccolte

Per scongiurare i rischi di toxoplasmosi, invece, occorrerà fare attenzione alla preparazione dei cibi. In particolare lavare accuratamente frutta e verdura e cuocere correttamente la carne. Non bisogna dimenticare di adottare buone norme prima di manipolare i cibi, soprattutto lavandosi le mani prima di cucinare, ed evitare di dedicarsi al giardinaggio o pulire la lettiera dei gatti senza guanti.


Quello che c’è da sapere sull’ernia inguinale nei bambini

Riposare bene grazie al cuscino per la gravidanza