Come avverrà il parto e qual è la frequenza delle gravidanze con gemelli? Scopriamo cosa c’è da sapere sul parto gemellare.

Se intorno alla gravidanza e al parto ruotano una miriade di domande, il parto gemellare ne prevede anche di più. È per questo che il modo migliore per arrivare serenamente al momento del parto è quello di conoscere ciò che succederà.

Rispetto alle gravidanze normali, quelle con gemelli possono richiedere qualche accortezza in più, ma se le condizioni lo permettono la modalità del parto può essere quella naturale. In altri casi, invece, è necessario ricorrere al parto cesareo, specie nei parti plurigemellari con più di due bimbi. Vediamo meglio da cosa dipende la scelta fra queste due tipologie di parto.

Parti gemellari: come avvengono?

Il parto naturale gemellare è possibile nei casi in cui entrambi i piccoli al momento del parto hanno assunto la posizione cefalica. Questo significa che i bimbi hanno la testa rivolta verso il canale del parto. In alcuni casi si può avere un parto naturale anche se uno dei bimbi è in posizione cefalica e l’altro in posizione opposta, ovvero la podalica.

Donna incinta con in mano ecografia
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Si deve, invece, ricorrere al parto cesareo gemellare quando intervengono altri fattori, ad esempio quando i due gemelli hanno un peso molto diverso l’uno dall’altro. Anche se la posizione dei due bimbi è podalica per entrambi o se ci sono altre condizioni che possono risultare rischiose si deve optare per un taglio cesareo.

Nascita gemellare: quando avviene e con che frequenza

I parti gemellari durano all’incirca 37 settimane, trascorsa la 38esima settimana si deve eventualmente ricorrere all’induzione oppure programmare un cesareo in alcuni casi. Per un solo bimbo, invece, la gestazione ha una durata un po’ più lunga, in media 40 settimane e si considera oltrepassato il termine alla 42esima settimana.

Ogni anno nel nostro paese si stima che avvengano oltre 5 mila gravidanze gemellari, con gemelli omozigoti o eterozigoti. Più rare sono invece le gravidanze multiple con poco meno di 300 gravidanze all’anno con tre gemelli. Pare anche che i parti gemellari siano in aumento negli ultimi tempi anche per via del ricorso alle tecniche di fecondazione assistita che possono incrementare la probabilità di partorire dei gemelli.


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