Ed Westwick di Gossip Girl accusato di aver stuprato un’attrice

Un’altra terribile storia di violenza arriva dal mondo dorato dello spettacolo: ad essere accusato sarebbe Ed Westwick di Gossip Girl.

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Diventato famoso in tutto il mondo grazie alla nota serie tv Gossip Girl, Ed Westwick va ad allungare la triste fila delle celebrità accusate di aver usato violenza contro le donne. Il Chuck Bass della serie televisiva sarebbe stato accusato da una collega, l’attrice californiana Kristina Cohen.

Il racconto della violenza

Kristina Cohen ha scelto di scrivere un lungo post sulla sua pagina Facebook per raccontare i dettagli di quella terribile notte.

“Il mese scorso è stato incredibilmente difficile per me. Anche io, come molte altre donne, sono stata vittima di un abuso sessuale in passato, tre anni fa. Era un periodo molto buio della mia vita. Mia madre stava morendo di cancro e io non ho avuto il supporto e il tempo per elaborare il lutto del mio stupro. Ho sepolto dolore e senso di colpa”.

Kristina ha raccontato di aver avuto una breve relazione con un produttore, amico di Westwick. Una sera si sono ritrovati a cena a casa di lui e i due uomini le hanno proposto di farlo a tre. L’attrice si è rifiutata. Più tardi, quando è andata a dormire nella camera degli ospiti, è successo l’irreparabile:

“Sono andata nella stanza degli ospiti dove mi sono addormentata, sono stata svegliata bruscamente da Ed che era sopra di me; le sue dita erano nel mio corpo. Gli ho detto di fermarsi, ma era forte. Ho combattuto con forza come ho potuto, ma lui ha afferrato il mio viso nelle sue mani, scuotendomi, dicendomi che voleva farlo. Ero paralizzata, terrorizzata. Non riuscivo a parlare, non potevo più muovermi. Mi ha tenuto giù e mi ha violentata”.

La speranza di Kristina

Sono tante le persone che stanno raccontando in queste settimane gli abusi subiti da personaggi potenti del cinema e della tv. Da Harvey Weinstein a Kevin Spacey, fino a Dustin Hoffman, ma ci sono anche famosi registi italiani, di cui per ora non si fa il nome. Il lungo post di denuncia di Kristina si chiude con un appello alle altre vittime ad avere coraggio e a raccontare le loro esperienze:

“Spero che la mia confessione aiuterà gli altri a sapere che non sono soli, che non sono colpevoli, e non è colpa loro. Spero che le mie storie e le storie di altri aiutino a ripristinare e riallineare gli ambienti tossici e gli squilibri di potere che hanno creato questi mostri.”

Fonte foto: Facebook.com/edwestwickofficial/