La dieta mediterranea è patrimonio dell’Unesco

5 errori da evitare in palestra

Presso l’università di Suor Orsola Benincasa di Napoli si è svolto il convegno internazionale dedicato al tema “Dieta mediterranea, prodotti, narrazioni e salute”.

Il convegno internazionale svoltosi presso l’aula magna dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e dedicato al tema Dieta mediterranea, prodotti, narrazioni, salute, è stato organizzato dal MedEatResearch, il Centro di ricerche sociali sulla Dieta Mediterranea.

Leggi anche: La dieta mediterranea, un ottimo aiuto contro le malattie renali croniche

Si tratta, infatti, del quarto anno dal riconoscimento da parte dell’Unesco della Dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità; per tre giorni il tema è stato il centro di incontri, riflessioni e proiezioni, in particolare degli studi di MedEatResearch.

Quest’ultima ha presentato i risultati della ricerca “La Dieta Mediterranea tra le stelle Michelin”, un’indagine interessante su un campione d’eccellenza, alcuni degli chef stellati più celebri e stimati a livello internazionale.

Ne è stato dedotto che esiste un Effetto Unesco, che rende immediatamente riconiscibile la dieta mediterranea, quale patrimonio dell’umanità.

Il successo mondiale di quest’ultima ha costituito un fattore di unificazione nazionale, codificando un marchio di qualità confluito in una sorta di “coefficiente di mediterraneità”.

Con questo “coefficiente di mediterreneità” s’intende una formula basata sui criteri di  leggerezza, stagionalità, territorialità, fantasia, artigianalità, che sono alla base della dieta mediterranea.

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 13-11-2014

Donna Glamour

Per favore attiva Java Script[ ? ]