Tempo d’autunno, tempo di bellezza a base di vinoterapia

Autunno tempo di vendemmia e non solo per un buon calice da mettere in tavola, ma la vinoterapia diventa una dei più preziosi alleati di bellezza e cura del corpo.

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Se Cleopatra si faceva bagni di latte per curare la sua preziosa bellezza ora è tempo di vinoterapia.

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La vinoterapia è un surrogato di terme nel è possibile fare dei bagni rilassanti a base di spumante o vini pregiati. I suoi effetti benefici sono prodotti dai polifenoli contenuti negli acini d’uva. Sono loro gli artefici di questo miracolo estetico-enologico. Essi aumentano la resistenza dei vasi sanguigni, rinforzano la micro-circolazione, proteggono le fibre di elastina e collagene, impediscono la distruzione dell’acido ialuronico e di quello glicolico.

Negli Stati Uniti, intanto la vinoterapia ha già fatto proseliti nello star system. Jennifer Lopez ha dichiarato:

“Più dell’uva credo che a far bene sia proprio il vino, meglio se bianco. E naturalmente italiano. Una vasca piena di buon vino bianco toscano è un toccasana per restare giovani e belle”.

E J. Lo è in buona compagnia, perchè la pensano così, anche Julia Roberts e Sigourney Weaver.

Insomma, fatevi avanti amanti dell’uva. Nella vinoterapia si utilizza l’uva in ogni sua forma e in tutte le sue lavorazioni: spremuta, essiccata, polverizzata, ridotta a marmellata vermiglia, manipolata in modo da cancellare rughe, appiattire pance, rinvigorire muscoli, tonificare seni e soprattutto rilassare.

L’uva è capace di regalare “ebbrezze di bellezza” alla pelle grazie alle sue proprietà benefiche date dalle vitamine, dai principi attivi e dai nutrimenti fondamentali in grado di idratare e rigenerare la pelle, provata dalle ore di tintarella in spiaggia e contrastano l’azione dei radicali liberi ritardando l’invecchiamento.

Buona vinoterapia a tutte!