Curcuma per dimagrire: una dieta piccante!

Sgonfiare la pancia e drenare i liquidi grazie allo zenzero delle Indie

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Curcuma per dimagrire, e non solo: questa spezia riattiva il metabolismo, combatte i radicali liberi e sgonfia la pancia.

Come la curcuma agisce sui grassi?

La curcuma ha la preziosa capacità di indurre il corpo a utilizzare le riserve di grasso che ha accumulato nel tempo sotto forma di adipe. Inoltre stimola l’attività metabolica del fegato, che riesce a utilizzare al meglio i grassi ingeriti durante i pasti (soprattutto quelli derivati dagli zuccheri raffinati e dal metabolismo dei carboidrati complessi).
Per questi motivi la curcuma aiuta a contrastare l’insorgere di una patologia poco conosciuta ma che sta diffondendosi a macchia d’olio a causa di abitudini alimentari errate: l’infiammazione cronica sistemica di basso grado.

Questa infiammazione si manifesta con un’insieme di sintomi molto generici che comunemente vengono attribuiti al semplice invecchiamento: insonnia notturna e sonnolenza diurna, difficoltà di concentrazione, astenia, irritabilità.
Se non curata contribuisce all’insorgere di patologie molto più gravi come l’obesità, il diabete di secondo tipo, malattie neuro generative come l’Alzheimer e il Parkinson.

Curcuma per dimagrire: quanta assumerne e perché funziona?

Tra i suoi molti pregi, la curcuma favorisce l’azione corretta della leptina, un ormone che regola, tra le altre cose, il senso di sazietà. Quando la leptina non agisce adeguatamente un individuo non si sente sazio quando dovrebbe, quindi continua a mangiare a dismisura. Il cattivo funzionamento di questo ormone è, com’è evidente, tra le cause principali dell’obesità.
Riuscendo a stimolare anche il sistema circolatorio e quello linfatico, la curcuma riesce a favorire anche lo smaltimento dei liquidi sottocutanei, odiati responsabili della pelle a buccia d’arancia e della cellulite vera e propria.
Per ultimo, come lo zenzero la curcuma contrasta l’insorgere di gas intestinali causati dalla fermentazione di cibi nell’intestino favorendo nello specifico la digestione di carboidrati e zuccheri.
La quantità massima di curcuma da assumere ogni giorno è di circa due cucchiaini colmi, da abbinare quando possibile al pepe nero macinato per migliorare l’assimilazione delle sostanze nutritive contenute nella curcuma. La curcuma è liposolubile, quindi viene veicolata alla perfezione da olio, burro e altri grassi.