Hai sentito usare la parola reccare e non hai la benché più pallida di cosa significhi? Continua a leggere: te lo spiegheremo!

Al giorno d’oggi se non sfoderi un po’ di inglese sei “out”! Tra veri vocaboli utilizzati nella lingua anglosassone, noi italiani ci siamo presi pure la licenza di crearne pure qualcuno ad hoc, coniando terminologie inesistenti oltremanica. Ad esempio reccare, una parola in continua diffusione, ormai rientrante nel gergo quotidiano. Ovviamente, non la sentiremo adottata in un contesto formale, ma nel parlato, soprattutto tra le nuove generazioni, trova parecchio ricorso. Per chiarirne il significato continua a leggere, in quanto te lo illustreremo nei paragrafi a seguire, con l’aggiunta di alcuni esempi concreti affinché la comprensione divenga immediata. 

  • Origine: dall’inglese “rec”, abbreviazione di “recording”, ovvero registrare.
  • Dove viene usato: per indicare la registrazione di un suono, che essa sia una voce umana o uno strumento musicale.
  • Lingua: italiana.
  • Diffusione: nel linguaggio informale.

Il significato di reccare

Per riprendere il discorso fatto in apertura, reccare è un neologismo introdotto in Italia, popolare specialmente tra ragazzi. Ormai l’inglese è diventata una sorta di seconda lingua e abbiamo perso il conto di quanti termini ci siamo avvalsi di prendere in prestito dai Paesi britannici. E iniziano a risultare numerose pure le storpiature, tipo resellare, vocabolo totalmente inventato, proveniente da resell, ossia rivendere, per indicare, appunto, l’atto di rivendere un prodotto nella speranza di trarre un beneficio (perché magari quel bene è praticamente introvabile).

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In tal caso, reccare è “figlio” di rec, che, a sua volta, costituisce l’abbreviazione di recording, ossia registrazione. Dunque, con esso si intende la registrazione di un suono qualsiasi, da un colloquio tra due persone al rumore generato da strumenti musicali.

Esempi d’uso

Ecco qualche esempio d’uso in casi pratici:

“Gli anni passano, ma, anche se non ci troviamo a scrivere e reccare ogni giorno come in passato, un profondo legame ci unisce”.

“Il vero lavoro di un cantante ha ormai sempre meno a che vedere con il reccare: conta sapersi vendere”.

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Ultimo aggiornamento: 11-12-2021


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